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Celiachia: una guida per identificare le donne malate

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Pubblicato il: 28-04-2016
Celiachia: una guida per identificare le donne malate © Thinkstock

Sanihelp.it - Cellule del sangue, ossa, apparato riproduttivo. Sono questi i bersagli della celiachia. Purtroppo questa spesso si nasconde dietro sintomi sfuggenti, diversi dai classici disturbi gastrointestinali, e per questo resta spesso sconosciuta: stando alle stime dell'Associazione Italiana Celiachia, a fronte di circa 115.000 donne diagnosticate, sono 300.000 le italiane celiache senza saperlo.

È pensando a loro che l'associazione pubblica una guida al femminile, realizzata dal comitato scientifico dell'associazione e dedicata ai medici di base e a specialisti come i ginecologi, gli ostetrici e gli endocrinologi, per aiutarli a riconoscere se le loro pazienti siano celiache anche quando non presentino i sintomi classici della malattia.

La guida, disponibile sul sito www.celiachia.it, ha come obiettivo far emergere dall'ombra le 3 donne con celiachia su 4 che a oggi sono ancora ignare della loro condizione, per evitare le numerose e gravi conseguenze dell'intolleranza non diagnosticata. Dei circa 600.000 casi di celiachia stimati nella popolazione italiana, ben due su tre riguardano il sesso femminile. Sono circa 400.000 le italiane con celiachia contro 200.000 uomini, ma in entrambi i sessi le diagnosi sono tuttora poche, nonostante crescano di oltre il 10% ogni anno, e i casi accertati sono appena 180.000 in entrambi i sessi.

La sterilità senza altra causa, l'endometriosi, un menarca tardivo o una menopausa precoce, le alterazioni del ciclo e l'amenorrea sono disturbi frequenti nelle donne celiache non trattate, così come le fratture spontanee in donne giovani o l'anemia da carenza di ferro che si manifesta in circa una celiaca su due.

Una celiachia non riconosciuta, inoltre, aumenta il rischio di problemi in gravidanza come aborti ripetuti, ritardo di crescita intrauterino, prematurità, basso peso alla nascita, taglio cesareo. In presenza di queste condizioni è opportuno sospettare che la donna soffra di un'intolleranza al glutine e sottoporla ai test per verificarlo. 

La diagnosi precoce è fondamentale per assicurare alle celiache lo stato di salute: una rigorosa dieta senza glutine determina la remissione di tutti i sintomi e segni e permette alla donna di tornare a una normale vita riproduttiva, familiare, sociale e lavorativa. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Italiana Celiachia

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