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Nello sperma di coccodrillo un aiuto contro la sterilità?

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Pubblicato il: 05-05-2016
Nello sperma di coccodrillo un aiuto contro la sterilità? © Thinkstock

Sanihelp.itLa sterilità maschile è un problema. L'incapacità di avere figli può essere aggirata attraverso vari metodi, come adozioni e fecondazione artificiale: ma rimane comunque una scoperta che può provocare un forte contraccolpo psicologico in ogni maschio. Gli studi scientifici per fornire una soluzione a questo problema sono svariati: l'ultimo arriva dall'Australia, dove un gruppo di ricercatori dell'Università di Newcastle ha condotto uno studio che fornisce nuove speranze a chi soffre di questa condizione. I risultati della sperimentazione sono stati pubblicati sulla rivista specializzata Proceedings of the Royal Society B: e, per certi versi, possono rientrare a buon diritto nell'ampia categoria «strano ma vero».

Secondo quanto teorizzato dagli esperti in questione, infatti, un aiuto all'essere umano potrebbe arrivare da uno dei più feroci predatori del mondo della natura: il coccodrillo marino. I ricercatori australiani, infatti, hanno verificato che questo animale presenta nel suo sperma un gruppo di proteine molto simili a quelle individuabili nel seme dell'uomo, ed è per questo che potrebbe essere utilizzabile per studiare la sterilità e contrastarne gli effetti. Questo complesso di sostanze permetterebbe agli spermatozoi di muoversi e riconoscere gli ovuli da fecondare: una volta all'interno dell'ovulo, esiste una specie di interruttore chimico in grado di attivare le proteine.

La speranza, dunque, è quella di studiare lo sperma di coccodrillo come modello per meglio comprendere le funzioni di quello umano a livello basico. Spesso, infatti, la sterilità è dovuta a difetti dello sperma, che può emergere dai testicoli in forma immatura e impreparata a fecondare l'ovulo. Il segreto risiederebbe quindi in queste proteine, che all'interno dell'ovulo vengono attivate e permettono allo spermatozoo di muoversi: secondo i biologi, in mancanza dell'azione del gruppo di sostanze identificate anche nel seme del coccodrillo, lo spermatozoo sarebbe inerte. Si tratta ovviamente di un'ipotesi, che andrà verificata: tuttavia, siamo di fronte alla prima sperimentazione che conferma come il processo di maturazione dello spermatozoo non sia unico in natura per i mammiferi. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ di Newcastle, Proceedings of the Royal Society B

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