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Solari: quest'anno la protezione è totale

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Pubblicato il: 31-05-2016

Sapevate che ogni lunghezza d'onda nello spettro solare corrisponde a un danno della pelle? Ecco perché le nuove formule solari garantiscono una protezione completa.

Solari: quest'anno la protezione è totale © Thinkstock

Sanihelp.it - Non basta più proteggersi dai raggi UVB, quelli che provocano eritemi e ustioni, e dagli UVA, che non scottano ma danneggiano la pelle in profondità, facendola invecchiare prima del tempo. Gli studi condotti sulla composizione dello spettro della luce mostrano che ci sono altre radiazioni che possono avere effetti negativi sulla pelle: i raggi infrarossi e la luce visibile.  

I primi danneggiano le fibre di collagene ed elastina che a lungo termine comportano una riduzione della compattezza e dell’elasticità della pelle. Per quanto riguarda la luce visibile, per molti anni si è pensato che non avesse alcun effetto ma, dopo anni di ricerca, è stato dimostrato che invece è responsabile della formazione di radicali liberi e provoca – negli strati più profondi della pelle – una disfunzione cellulare che contribuisce ad accelerare l’invecchiamento.

«Lo spettro solare comprende diversi tipi di raggi che differiscono l’uno dall’altro per la loro energia e, di conseguenza, per la capacità di penetrare a diverse profondità nella pelle – spiega il dottor Olivier Doucet, vice-presidente della Divisione ricerca e sviluppo Laboratori Lancaster – Si presentano in quest’ordine di lunghezza d’onda: UVB, UVA, luce visibile e raggi infrarossi. Mentre i raggi UVB non penetrano oltre lo strato dell’epidermide, gli altri raggi si addentrano profondamente nel derma».

Non solo i raggi UVB e UVA hanno un notevole impatto sulla pelle. Anche la luce visibile e i raggi infrarossi, che equivalgono a oltre il 90% del totale dei raggi, possono determinare la comparsa di danni cutanei, superficialmente e sino al livello del DNA cellulare. Recenti studi hanno stabilito che sono responsabili del 50% dei radicali liberi generati dallo spettro solare sulla pelle e contribuiscono a un radicale deterioramento delle fibre dermiche. Inoltre, esistono sinergie negative fra tutti questi diversi raggi che peggiorano ulteriormente i danni.

Per questo è fondamentale, quando si acquista un solare, controllare in etichetta se il prodotto è dotato di una tecnologia di protezione totale. Anche in questo caso, comunque, valgono le solite regole di esposizione: il solare va applicato 20 minuti prima di esporsi e ogni 20 minuti. Un solare a protezione totale non autorizza a restare al sole più a lungo. 



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