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Tracciata la vita delle cellule staminali dopo il trapianto

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Pubblicato il: 30-05-2016
Tracciata la vita delle cellule staminali dopo il trapianto © Thinkstock

Sanihelp.it - Per la prima volta al mondo uno studio svela destino, attività e sopravvivenza nell’organismo delle cellule staminali del sangue dopo il trapianto nell’uomo. Realizzata da un’équipe dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget), presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, la ricerca è avvenuta nell’ambito della sperimentazione clinica di una terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza congenita.

L’équipe è riuscita a tracciare la storia delle cellule staminali ematopoietiche grazie a un vero e proprio codice molecolare che rimane nelle cellule a seguito della modifica genetica. Quando le staminali del malato vengono corrette, spiegano gli autori dello studio, il gene terapeutico va a integrarsi nel genoma in un punto diverso da cellula a cellula.

Il sito di integrazione diventa quindi un segno distintivo, in gergo un codice a barre molecolare, che può essere riconosciuto dopo che le staminali ematopoietiche corrette sono state rinfuse nel malato anche a distanza di anni dal trapianto. Questo codice viene ereditato dalle cellule figlie, generate cioè per differenziazione dalle cellule staminali che hanno attecchito nell'individuo trattato.  

Questo lavoro ha permesso di scoprire che le cellule staminali ricostituiscono le cellule del sangue in due ondate principali, una più precoce e a breve termine, un'altra più tardiva e stabile a diversi anni di distanza dal trapianto. Lo studio sembra anche suggerire che dei milioni di cellule staminali infuse nei malati, poche migliaia sono sufficienti a sostenere una produzione stabile e duratura di cellule del sangue nell’individuo trapiantato.

Mentre questo tipo di analisi era stato condotto finora solo su modelli animali, i ricercatori dell’Istituto San Raffaele Telethon sono riusciti per la prima volta a tracciare il destino di migliaia di cellule staminali direttamente nell’uomo, ricostruendo come e quanto una staminale si è riprodotta, quali cellule del sangue ha generato e quanto può sopravvivere. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Telethon e IRCCS Ospedale San Raffaele

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