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Tutti pazzi per il tonno in scatola: versatile e leggero

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Pubblicato il: 06-07-2016
Tutti pazzi per il tonno in scatola: versatile e leggero © Thinkstock

Sanihelp.it - Sarà l’ottimo rapporto qualità-prezzo o le proprietà nutrizionali, ma stando agli ultimi dati di consumo, gli italiani non sanno rinunciare al tonno. Nel 2015, secondo le elaborazioni dell’Ancit (Associazione Nazionale Conservieri Ittici) su dati Istat e Iri, l’industria del tonno in scatola ha evidenziato segnali incoraggianti.

Il valore del settore nel 2015 è stato di 1,1 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente. La produzione, + 1% rispetto al 2014, si è attestata a 67.300 tonnellate mentre il consumo da parte degli italiani ha toccato quota 147.00 tonnellate (+2% rispetto al 2014) pari a circa 2,4 kg pro capite.

Le esportazioni hanno raggiunto quota 22.579 tonnellate (+9%), mentre le importazioni si sono attestate 85.835 tonnellate (-12%). Dati che posizionano l’Italia come uno dei più importanti mercati al mondo per il consumo di questo alimento e come secondo produttore europeo, dopo la Spagna. 

Secondo un’indagine commissionata dall’Associazione Nazionale Conservieri Ittici alla Doxa, il tonno in scatola piace soprattutto agli under 25 e alle famiglie con bambini. I consumatori sono il 94% della popolazione e quasi 1 italiano su 2 lo mangia ogni settimana, soprattutto perché è facile, veloce da preparare e versatile.

Ma anche in virtù dei suoi valori nutrizionali, come le proteine nobili e gli Omega 3. Tra gli italiani che praticano sport – circa il 50% del campione analizzato - 7 su 10 lo inseriscono nella top five degli alimenti a cui non saprebbero rinunciare (insieme a carni bianche, legumi, yogurt e bresaola).

E il piatto a base di tonno preferito dagli italiani? Al primo posto troviamo gli spaghetti con il tonno, seguito a ruota da insalata di riso e insalata di tonno, due cardini del cibo light e fast tipico della bella stagione. Quanto agli ingredienti con cui abbinarlo, per un italiano su 3 è il pomodoro l’ingrediente con cui viene più utilizzato in cucina. Subito dietro troviamo pasta (27%), riso (16%), uova (9%), peperoni (4%) e infine carciofi (3%).

Versatile e facile di cucinare, veloce da preparare e gustoso, il tonno in scatola è anche un alimento nutriente e utile all'organismo, grazie al contenuto di Omega 3, proteine nobili, ferro, iodio, potassio e vitamina A. Ma non tutti sanno che è anche un’eccellente fonte di selenio, minerale fondamentale per innumerevoli funzioni biologiche.

Lo dimostra una recente ricerca della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), svolta sulle conserve di tonno presenti sul mercato italiano, che ha rilevato un livello medio di selenio di circa 80 µg per 100 g di prodotto. I Larn (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) consigliano un fabbisogno di 41 µg/ die di selenio per soddisfare le esigenze di un adulto e il tonno in scatola risponde a questa necessità.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Elaborazioni Ancit (Associazione Nazionale Conservieri Ittici) su dati Istat e Iri

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