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Ipotiroidismo: uno studio per cure più appropriate

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Pubblicato il: 28-07-2016
Ipotiroidismo: uno studio per cure più appropriate © Thinkstock

Sanihelp.it - Al via uno studio, promosso da FADOI, Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, il più esteso studio mai realizzato in Italia sull’ipotiroidismo, che coinvolgerà 20 centri in tutta la penisola e oltre 1200 persone.

Vuole indagare l’appropriatezza nelle cure, quella prescrittiva da parte dei medici ma anche da parte dei malati, nell’assumere farmaci e seguire le terapie, per comprendere come migliorare il trattamento delle persone ipotiroidee.

L’ipotiroidismo colpisce circa una persona su 25, il più delle volte è causato da una tiroidite cronica autoimmune e può essere associato ad altre malattie autoimmuni tra cui diabete mellito di tipo 1 e celiachia o a un aumento del rischio di sviluppare un cancro alla tiroide.

Spesso causa di aumento di peso, gonfiore, stitichezza, alterazioni del ritmo cardiaco, turbe mestruali, depressione dell’umore, astenia, sensibilità al freddo, l’ipotiroidismo condiziona la qualità della vita. Se non trattato può essere correlato a un aumentato rischio cardiovascolare, con malattie quali scompenso cardiaco e infarto miocardico.

Nonostante grandi sforzi siano già stati compiuti su tutto il territorio nazionale per ottimizzare il trattamento, spesso vi sono delle discrepanze rispetto a quanto indicato nelle linee guida dell'American Thyroid Association e dell'European Thyroid Association. Il problema che mina più frequentemente l’aderenza alla terapia da parte del malato è l’errata assunzione della terapia: negli orari sbagliati, non aspettando i consueti 30 minuti prima della colazione o in concomitanza con la colazione o assumendo altri farmaci che potrebbero alterarne l’assorbimento e quindi l’efficacia. 

Lo studio Tiamo nasce con l’intento di valutare quali siano le modalità di trattamento delle persone ipotiroidee che afferiscono ai reparti e agli ambulatori di medicina interna. Sarà coordinato su tutto il territorio nazionale dal Centro Studi FADOI e dalla UOC di Medicina Interna dell’Ospedale di Partinico. I primi risultati sono previsti a maggio 2017.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
FADOI, Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti

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