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I libri aprono davvero la mente

Leggere amplia veramente i nostri orizzonti

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Pubblicato il: 26-07-2016
Leggere amplia veramente i nostri orizzonti © Thinkstock

Sanihelp.it - «Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso», afferma lo scrittore Fabrizio Caramagna. Non è una novità che la lettura sia in grado di ampliare gli orizzonti di chi ha questa abitudine: ce lo sentiamo ripetere sin da quando siamo bambini, da quando cioè i romanzi ci venivano imposti per accrescere la nostra formazione e cultura personale e prepararci per l'età adulta. Tuttavia, ora ci sono anche le prove scientifiche che confermano tale, chiamiamolo così, potere.

Uno studio dell'Università di Toronto, pubblicato in questi giorni sulla rivista specializzata Trends in Cognitive Sciences, afferma infatti come leggere libri, ed immedesimarsi coi personaggi dei principali racconti della letteratura, aiuti ad aprire la mente, a capire meglio il punto di vista degli altri: in parole povere, rafforzi la nostra capacità di empatia. Per giungere a questa conclusione, gli esperti hanno preso in considerazione studi precedenti, che andavano proprio ad indagare il livello di comprensione del prossimo da parte dei soggetti delle analisi attraverso esperimenti scientifici. Ai partecipanti veniva chiesto, per esempio, di pensare a frasi con immagini determinate, come un tappeto blu scuro, o una matita a strisce arancioni, mentre la loro attività cerebrale veniva monitorata attraverso la risonanza magnetica.

Lo studio ha evidenziato come bastassero tre semplici frasi per determinare il massimo di attività dell'ippocampo, area del cervello connessa con l'apprendimento e le capacità mnemoniche. Questo significa che gli scrittori, quando inventano i loro mondi, non hanno poi bisogno di grandi descrizioni per stimolare la fantasia del lettore: basta suggerire, abbozzare le scene, e il lettore immediatamente si immedesima. Un altro test è andato ad indagare la capacità dei soggetti di capire lo stato d'animo delle persone, semplicemente osservandone l'espressione degli occhi: l'esperimento ha evidenziato come, chi leggeva romanzi, mostrava risultati migliori. Tuttavia, non solo i libri producono questi vantaggi: anche guardare una serie tv particolarmente coinvolgente, o giocare ad un videogame dalla trama avvincente.  



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ di Toronto, Trends in Cognitive Sciences

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