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Farmaci venduti online: le regole da seguire

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Pubblicato il: 11-08-2016
Farmaci venduti online: le regole da seguire © Thinkstock

Sanihelp.it - Farmacie e parafarmacie sono state autorizzate a vendere i farmaci anche online, grazie al decreto legislativo 219/2006. Ciò presenta diversi vantaggi: è possibile riceverli direttamente a casa, utile per una persona malata o anziana. Online poi è possibile vagliare i prezzi migliori in un numero di farmacie e parafarmacie maggiore di quelle visitabili di persona. 

Ma è utile tenere gli occhi aperti: la fortissima variabilità di prezzo online, per esempio, può arrivare a superare il 100%. È opportuno accertarsi che le regole siano seguite, per non incappare in operatori illegali e farmaci contraffatti. Sono autorizzate alla vendita sia le farmacie sia le parafarmacie, ma soltanto se hanno già un esercizio commerciale fisico, un negozio insomma. 

Molti siti illegali hanno buon gioco a fingersi farmacie o parafarmacie autorizzate, anche ricorrendo a nomi ingannevoli o ostentando il simbolo del caduceo con il serpente. 

Altroconsumo ha provato a verificare i pro e i contro dell’accesso all’acquisto online, con l’analisi di prezzi di 21 farmaci senza ricetta venduti via web da 100 esercizi: 84 farmacie e 16 parafarmacie; escludendo le spese di spedizione la variabilità di prezzo può arrivare sino al 134%.

Da un sito di vendita all’altro i prezzi della stessa confezione di medicinale possono più che raddoppiare. Fare un confronto in Rete è utilissimo. Le spese di spedizione (a partire dai 5,00 euro) incidono molto sul prezzo finale: accorpare gli acquisti può essere conveniente.

Prima di acquistare, bisogna accertarsi di essere su un sito autorizzato, verificando la presenza del bollino con il logo che porta via link all’elenco pubblicato sul sito del Ministero. Con un distinguo: se una farmacia o una parafarmacia decidono di vendere online non i farmaci, ma soltanto articoli di altro tipo (integratori, accessori sanitari, cosmetici), non hanno bisogno di alcuna autorizzazione né dovranno riportare il bollo, pur essendo a norma di legge.

Online è consentito vendere soltanto farmaci che si possono acquistare senza ricetta medica (farmaco da banco): se quindi ci si imbatte in un sito  che offre in vendita Viagra o antibiotici (entrambi per legge vendibili solo con ricetta), è un operatore illegale, da cui stare alla larga.

Non è possibile acquistare legalmente farmaci da siti basati all’estero: questo perché è proibito introdurre in Italia farmaci sprovvisti di un foglietto illustrativo scritto in italiano.

Per legge, i farmaci venduti online devono avere esattamente lo stesso prezzo che hanno nella farmacia fisica corrispondente (regola che però non riguarda gli altri prodotti venduti online dalla farmacia, per i quali il prezzo è libero).

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Altroconsumo luglio-agosto 2016 TestSalute

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