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Estetica: i consigli per i trattamenti dopo le vacanze

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Pubblicato il: 29-08-2016
Estetica: i consigli per i trattamenti dopo le vacanze © Thinkstock

Sanihelp.it - Sole, mare, vento e aria aperta mettono a dura prova la pelle durante l’estate. Al ritorno è tempo di fare i conti con l’abbronzatura che inizia a sbiadire, lasciando il segno. «Pelle secca, disidrata e con macchie sono i segnali più evidenti dello stress a cui è stata sottoposta durante i mesi estivi», dicono Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, chirurghi plastici di ChirurgiadellaBellezza, surgery network che si occupa di medicina e chirurgia estetica in Lombardia, Lazio, Campania e Puglia.

«A settembre, è bene rimediare ai danni provocati dal sole. E perché no, anche per pensare già alla prossima estate e arrivarci preparati». Bisogna ricordare sempre che il sole è la principale causa di invecchiamento della pelle. «Non solo è necessario proteggere sempre il viso, anche d’inverno, con la crema solare, ma bisogna anche tenere presente che l’abbronzatura dura qualche mese, ma i segni che lascia sulla pelle sono permanenti. Per questo bisogna eseguire trattamenti specifici per reidratare l’epidermide e cercare di ridurre al minimo gli effetti collaterali dell’estate» dicono Bove e Rauso.

Il trattamento consigliato al rientro dalle vacanze è la bioristrutturazione dermica con PRP (plasma ricco di piastrine). «È una tecnica non invasiva che consiste nell’infiltrazione di plasma ad alto contenuto piastrinico, che stimola e attiva i fibroblasti.

La bioristrutturazione con PRP è una valida alternativa alle vitamine, che richiedono trattamenti piuttosto frequenti (una volta ogni una o due settimane). Il trattamento richiede infiltrazioni a tempi sempre più distanziati: dopo la prima seduta, che dura circa 20-30 minuti, si aspettano 40 giorni per la successiva, poi 3 mesi, fino ad arrivare a due sedute annuali che di solito si effettuano a settembre-ottobre e ad aprile-maggio» spiegano i chirurghi plastici.

Per ripristinare lo stato della cute, quando è già molto rovinata, molto utili sono le tecnologie come la radiofrequenza frazionata ad aghi e il needling. «Si tratta di metodiche che hanno lo scopo di ripristinare lo stato della cute inducendo un trauma calibrato che indurrà la riparazione dei tessuti danneggiati.

Non è necessaria la degenza ma servono più sedute della durata di 30 minuti, da effettuarsi a distanza variabile (da 2 a 6 settimane inizialmente) in base al tipo di cute, all’intensità del trattamento e di inestetismo da trattare. Dopo il trattamento si può notare un leggero arrossamento, e in alcuni casi possono comparire piccole crosticine camuffabili con il make up» affermanogli specialisti.

Settembre è il mese giusto anche per pensare a rimettersi in forma, in vista della prossima estate. «Settembre è il mese ideale per programmare la rimessa in forma: consigliamo per esempio di programmare due cicli di carbossiterapia annuali, uno verso ottobre-novembre e un secondo da concludersi a maggio dall’anno prossimo» concludono Bove e Rauso.



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