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Testimonianze

Zoe Saldana mamma lavoratrice

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Pubblicato il: 23-08-2016

Anche a Hollywood le esigenze di una mamma lavoratrice sono ritenute un lusso. Lo testimonia l'esperienza della protagonista di Star Trek Beyond.

Zoe Saldana mamma lavoratrice © Rete

Sanihelp.it - «Tutti mi dicevano: non ti preoccupare, lo so che detesti cambiare i pannolini, ma quando lo fai per tuo figlio... E invece, sa cosa? Io i figli li ho avuti, ma sarei disposta a tutto pur di non cambiare un pannolino sporco». A parlare in una recentissima intervista a Vanity Fair è l’attrice statunitense di origine portoricana (per parte di madre) e dominicana (per parte di padre) Zoe Saldana, che a dicembre del 2014 è diventata mamma di due gemelli.

Una celebrità alle prese con le comuni e concrete difficoltà di tutte le mamme che, per sua stessa ammissione, è diventata una di quei genitori che, dopo la nascita della prole, non parla di altro, a cominciare dal parto, tutt’altro che semplice, perché i piccoli sono nati prematuri di due mesi, con un cesareo d’urgenza: «Sono nati di 32 settimane. Mi hanno trovato proteine nell’urina. Le piastrine sono crollate. Per l’epidurale non avevo i requisiti, perciò ho partorito in anestesia totale. Ho potuto abbracciarli soltanto il giorno dopo» racconta Zoe.

Ma le difficoltà non sono finite, anche se fortunatamente non hanno riguardato la salute dei due bambini: anche per le attrici hollywoodiane conciliare lavoro e famiglia non è così facile come si potrebbe immaginare. Inizialmente, infatti, le sue richieste di un compenso extra per pagare la babysitter (e poter così stare sul set anche 15 ore al giorno) erano state viste solo come un capriccio da diva, alla stregua dei jet privati richiesti dai colleghi uomini

«Fare una richiesta sacrosanta e vedersela accolta come se fosse una follia... beh, proprio no. Stiamo parlando di bisogni reali di cui dovete occuparvi perché io possa fare il mio lavoro» sottolinea Saldana ancora infastidita, nonostante poi sia riuscita a far valere le proprie ragioni. «Perché negli studios lavorano anche le donne, e sono proprio loro ad applicare certe regole completamente maschili. Quando mai impareremo a fare squadra?».

Certo, si potrà dire che per le mamme lavoratrici non celebri gli ostacoli sono maggiori e più insormontabili, ma il fatto che anche le star abbiano le stesse difficoltà la dice lunga sui passi avanti ancora necessari a tutti i livelli in questo ambito. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Vanity Fair

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