Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Ricerche

L'istituto di sessuologia di Roma studia il BDSM

di
Pubblicato il: 30-08-2016

C'è tempo fino a fine settembre per partecipare alla ricerca sulla qualità del benessere sessuale di chi pratica Bondage e Co.

L'istituto di sessuologia di Roma studia il BDSM © Thinkstock

Sanihelp.it - Se fino ad alcuni anni fa non se ne parlava molto, oggi, complice anche il successo di 50 sfumature di grigio, è sempre più frequente sentire parlare di BDSM, acronimo che sta per Bondage ( la pratica che consiste nel legare o farsi legare durante il rapporto sessuale), Disciplina, Sadismo, Masochismo. Una sigla che, per farla breve, comprende diverse inclinazioni sessuali accomunate da una dinamica di dominazione e sottomissione.

«Rispetto al passato sicuramente il fenomeno è in crescita o per lo meno è vissuto più allo scoperto: non abbiamo dati precisi, ma sono sempre più frequenti eventi, come cene, aperitivi, party, a tema BDSM, soprattutto tra i più giovani» conferma Roberta Rossi, psicologa, psicoterapeuta e presidente dell’istituto di Sessuologia Clinica di Roma.

Anche per questo proprio l’istituto romano ha deciso di avviare una ricerca specifica, invitando a compilare un questionario online proprio quanti hanno fatto nella vita almeno una esperienza effettiva di questo tipo: «Generalmente il sesso secondo le pratiche BDSM è visto, anche sulla base della psicanalisi, come una perversione e chi lo pratica si ritiene possa avere dei problemi, anche dei traumi infantili, che cerca di compensare in questo modo» spiega la dottoressa. «Ma in realtà sono pochi gli studi scientifici riguardanti la qualità della vita e il benessere psicologico e sessuale di chi fa BDSM: è nostra intenzione quindi indagare questo aspetto e cercare di comprendere meglio se effettivamente chi pratica questa sessualità convive con delle problematiche psicologiche o se, invece, proprio in virtù di una vita sessuale vissuta liberamente anche fuori dagli schemi, vive in maniera serena». 

La ricerca, quindi, non mira a indagare le modalità di BDSM, ormai note, ma si focalizza proprio sulla qualità della vita e sul benessere sessuale e psicologico di chi le pratica. Grazie a queste informazioni sarà possibile ampliare la conoscenza della sessualità nelle sue varianti sia nella popolazione generale che tra i professionisti della salute sessuale, e migliorare le azioni di sostegno e trattamento sanitario per le persone che lamentano difficoltà nella sfera sessuale, qualunque sia il loro comportamento sessuale.

Il questionario è online da giugno (accessibile direttamente dall’home page del sito dell’Istituto di Sessuologia, www.sessuologiaclinicaroma.it) e sarà compilabile, in forma completamente anonima e gratuita, fino a fine settembre. È rivolto agli over 15, indipendentemente da sesso e orientamento sessuale, che hanno sperimentato almeno una volta il BDSM: «Ci aspettiamo una maggiore risposta da parte degli under 30, mentre per quanto riguarda sesso e orientamento sessuale, crediamo che non ci siano sostanziali disparità in chi si avvicina a tali pratiche» conclude la sessuologa.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Intervista

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:
Promozioni:

Commenti