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Semplice strappo alla regola o cattiva abitudine?

Dipendenza da alcol: i segnali per riconoscerla

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Pubblicato il: 21-09-2016
Dipendenza da alcol: i segnali per riconoscerla © Thinkstock

Sanihelp.it - Chi di noi non è mai andato a bere con gli amici, o magari con i colleghi di lavoro? Si sa, spesso queste serate finiscono col degenerare: il pretesto iniziale magari può anche essere quello di un bicchiere in compagnia, ma sapersi fermare è complicato, e si finisce col tornare verso casa piuttosto alticci. Non c'è nulla di cui preoccuparsi, o vergognarsi: capita, e nonostante il mal di testa del giorno dopo sia un monito che il nostro organismo lancia per avvisarci della nostra condotta rivedibile, molto probabilmente finiremo col ritrovarci nuovamente in una situazione similare. Il problema, semmai, è quando l'indulgenza verso comportamenti del genere diviene troppa, e le mattinate coi postumi cominciano a diventare un po' troppo frequenti. Sì, ma come fare ad accorgersi che si sta partendo per la tangente?

Secondo quanto affermato dal dottor Bosco Rowland, della Deakin University, in un'intervista rilasciata al Daily Mail, esistono chiari segnali che dovrebbero fare scattare un campanello d'allarme nella nostra coscienza, e farci comprendere di avere un rapporto problematico con l'alcol, il cui consumo ricordiamo essere connesso con l'aumento delle probabilità di soffrire di diverse patologie, non ultima i tumori. Se infatti l'eccesso del vizio di Bacco può causare effetti collaterali immediati, quali una scarsa prontezza di riflessi ed emicrania, alla lunga chi beve troppo può sviluppare una dipendenza difficile da scovare e, soprattutto, da ammettere. Tuttavia esistono segnali che possono far capire quando è il caso di rallentare coi bicchieri: segnali inequivocabili, come per esempio una difficoltà crescente nell'auto-convincersi a smettere una volta iniziato, o il fatto che ci servano sempre maggiori quantità per riuscire a raggiungere quelli che sono i sintomi dell'ebbrezza.

Altre spie del fatto che, forse, abbiamo un problema con l'alcol, possono essere un senso di colpa crescente l'indomani; l'aver fatto male a qualcuno, anche in maniera involontaria, a causa dell'eccesso; e le raccomandazioni sempre più frequenti di amici, cari e parenti di andarci piano. Insomma: sebbene l'alcol faccia parte del nostro mondo, specialmente quello degli adulti, e non ci sia nulla di male nel bersi un bicchiere di vino in compagnia, occorre essere sempre consapevoli dei danni che alla lunga può causare e i modi in cui possiamo evitare una dipendenza costosissima, sia in termini metaforici che reali. Gli adulti, ad esempio, non dovrebbero superare la quantità limite di due drink regolari al giorno; inoltre, occorre sincerarsi di riuscire a ritagliarsi almeno uno o due giorni consecutivi senza bere alcun tipo di alcolico. Se non siamo in grado di seguire queste semplici regole, bé, allora in effetti potremmo avere un problema.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Daily Mail, Deakin University

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