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L'avena, un super cereale per tutti, tollerato dai celiaci

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Pubblicato il: 24-11-2016
L'avena, un super cereale per tutti, tollerato dai celiaci © Thinkstock

Sanihelp.it - L’avena è un cereale importante, tollerato dal 99% dei celiaci, una delle principali fonti di carboidrati complessi. Si diversifica dagli altri cereali per il maggior contenuto proteico e per il maggior contenuto di fibra solubile. Catalogata tra gli alimenti funzionali, oltre ad apportare energia, grazie ai suoi costituenti, contribuisce al raggiungimento di uno stato di benessere.

Ecco, secondo la biologa nutrizionista dello Studio ABR Sonia Bolognesi, i 9 motivi per cui dovremmo consumarla: per le proprietà antiteratogene, l’attività ipocolesterolemizzante, le proprietà diuretiche e lassative, l'attività antinfiammatoria naturale, l'azione antietà, perché promuove il dimagrimento, è uno dei cereali più ricchi di fibra solubile, fa bene alla pelle, grazie alla vitamina E e agli antiossidanti contenuti, regolarizza la peristalsi intestinale.

L'avena è un cereale bianco, povero di calcio, ma ricco di potassio e vitamine del gruppo B, è ricca in lipidi (4,9%) altamente insaturi (35% di acido oleico e 39% di linoleico) ed è il cereale più ricco di proteine (ne contiene tra il 10% ed il 16%), in particolare di lisina, un composto organico dalle alte capacità nutritive. La concentrazione di aminoacidi essenziali è alta in relazione agli altri cereali.

Si tratta di un alimento rinforzante e ricostituente per bambini e adolescenti, ma si rivela utile anche agli anziani. Fa bene alle mamme che allattano e ai diabetici, dato che è uno dei cereali che contiene meno zuccheri, è un ottimo lassativo in quanto contiene una grande quantità di fibra. Come conseguenza al suo alto contenuto di fibra e la bassa quantità di amido presenta, in media, un basso valore energetico.

Come consumarla? Come cereale da colazione (fiocchi avena), nella preparazione di primi piatti (tenuta a bagno per circa mezzora può essere cotta come il riso integrale), come farina (in miscela degli altri cereali, può essere utilizzata come ingrediente nei prodotti da forno quali pane, biscotti, ecc.), sotto forma di latte. 

Presenta proprietà prebiotiche in quanto, non avendo l’uomo il corredo enzimatico adatto a scindere i legami beta-glicosidici, la fibra contenuta in essa risulta non  essere digeribile, ma utilizzabile per la salute del microbiota intestinale.

La fibra contenuta è formata da beta glucani che sono biopolimeri ampiamente diffusi in natura, sono omopolimeri lineari costituiti da molecole a collegamento misto di D-glucopiranosio, da fruttani che sono una classe di composti di riserva accumulati da circa il 15% delle piante a fiore.

Svolgono numerose funzioni tra le quali: diminuzione dell’assorbimento del glucosio, riduzione dell’accumulo di sostanze pro ossidanti, riduzione dello stress ossidativo, protezione nei confronti delle malattie cronico degenerative, regolarizzazione della peristalsi intestinale, riduzione del livello di colesterolo ematico, protezione nei confronti della malattie cronico degenerative come il cancro al colon e allo stomaco.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato le proprietà dell’avenatramide, in particolare di quella C, nella bellezza e nella salute della pelle: proprietà lenitive, calmanti e antinvecchiamento.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Dottoressa Sonia Bolognesi, biologa nutrizionista, collaboratrice nello Studio ABR

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