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Gelato a colazione e verdure a inizio pasto

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Pubblicato il: 06-12-2016

Non sono scelte alimentari bizzarre, ma il modo, rispettivamente, per aumentare la reattività al mattino e tenere sotto controllo il peso corporeo.

Gelato a colazione e verdure a inizio pasto © Thinkstock

Sanihelp.it - Quando si parla di alimentazione non si può dare niente per scontato e chi pensava che la colazione all’italiana all’insegna di latte, cereali e frutta fosse la più adeguata e salutare per iniziare la giornata, forse dovrà ricredersi.

Chi al mattino ha difficoltà a carburare e  mette lentamente a fuoco le proprie idee, più che bere il caffè dovrebbe concedersi un bel gelato.

A suggerirlo uno studio Giapponese che ha evidenziato come mangiare un gelato a colazione, rende il cervello più scattante e migliora i riflessi; a qualcuno ricercatori compresi, è venuto in mente che l’effetto benefico per il cervello fosse riconducibile al freddo che si percepisce gustando il gelato,che quindi potrebbe influenzare positivamente le funzioni cognitive.

Quando però i ricercatori hanno provato a dare ai volontari per colazione, un bel bicchiere di acqua gelata non hanno registrato i medesimi effetti benefici visti per il gelato.

Cosa fa al cervello il gelato che l’acqua fredda non riesce a fare? Serviranno altri studi per appurarlo.

Anche nel libro Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo si mettono in discussione i dogmi delle abitudini degli italiani a tavola, ovvero la colazione con cornetto e cappuccino e la pasta a pranzo.

Secondo Pierluigi Rossi, autore del libro e medico specialista in Scienza dell’alimentazione, per stare in salute è necessario alimentarsi in maniera consapevole e per farlo occorre fare 5 pasti al giorno: si dovrebbe cominciare con una colazione proteica a base di prosciutto e formaggio fresco accompagnato da una piccola quota di carboidrati, mangiare un frutto o un centrifugato a metà mattina così come a merenda.

A pranzo e a cena non bisognerebbe mai consumare subito i carboidrati, ma ripiegare su un piatto di verdure fresche finemente tritate, per poi proseguire con formaggi, pesce, carne, uova o legumi insieme a un po’ di pane e finire in bellezza con una zuppa, un minestrone o un passato di verdure

Solo così, secondo il dottor Rossi, si riesce a tenere efficacemente sotto controllo la glicemia dopo i pasti e di conseguenza, non si ingrassa.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Conosci il tuo corpo, scegli il tuo cibo. Aboca 2016

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