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12 mila incidenti provocati da autisti con apnee notturne

Probabilità incidenti doppia con meno di 6 ore di sonno

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Pubblicato il: 15-12-2016
Probabilità incidenti doppia con meno di 6 ore di sonno © Thinkstock

Sanihelp.it - La sonnolenza diurna, spesso causata da disturbi del sonno come le apnee notturne, aumenta consideravolmente il rischio di incidenti stradali. E’ quanto emerso da uno studio italiano, effettuato dal Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Genova, dall’Istituto di Sanità Pubblica dell’Università Cattolica di Roma e dalla CNH-Industrial Iveco, secondo il quale esisterebbe un rapporto scientificamente dimostrato tra deficit di sonno e pericolo di incidenti al volante.

Per giungere a questa conclusione l’indagine ha messo sotto oservazione la salute e le abitudini di circa 950 autotrasportatori, tenendo conto di tutti i principali problemi relativi al sonno che influiscono sulla capacità di guida: apnea notturna, carenza cronica di sonno e sonnolenza diurna. Si è proceduto prendendo in considerazione da un lato la quantità di sonno desiderata e dall’altro il numero di ore effettivamente dormite, in modo tale da calcolare il debito di sonno, cioè le ore mancanti rispetto alle necessità psicofisiche di ciascun partecipante: «In generale - dichiara il dr. Nicola Magnavita ricercatore presso l’Università Cattolica di Roma - si ritiene che sia necessario dormire tra le sei e le otto ore al giorno, ma certamente va tenuto conto che ognuno ha le sue abitudini. Per calcolare la carenza di sonno abbiamo pertanto chiesto ai camionisti quanto avrebbero voluto dormire e quanto avevano effettivamente dormito». Dopodiché si è riusciti a misurare con esattezza il rischio di incidenti di un camionista che dorme meno del dovuto, ne sono risultati dati allarmanti: per chi dormiva due ore meno di quelle desiderabili, mediamente 6 anziché 8, il rischio incidenti risultava raddoppiato e triplicava con 3 ore in meno di sonno a notte; mentre per chi dormiva 4 ore, o meno, il rischio di rimanere coinvolto in un incidente aumentava addirittura dal 400%!

La ricerca assume una particolare rilevanza se si considera che secondo i dati Istat l’anno scorso, in Italia, su 174 mila incidenti stradali, circa 12 mila sono stati quelli causati da autisti affetti da apnee del sonno, con circa 240 morti e oltre 17 mila feriti accertati. Per abbassare il rischio di incidenti può essere utile la penichella pomeridiana? Lo studio lo ha confermato: un riposino a metà giornata è sicuramente di grande aiuto, ma solo se la sua durata è di almeno 20 minuti.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ di Genova, UniversitÓ Cattolica di Roma, CNH-Industrial Iveco

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