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Cani, gatti e conigli assieme ai padroni ricoverati

In Lombardia via libera ai cuccioli in corsia

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Pubblicato il: 04-01-2017
In Lombardia via libera ai cuccioli in corsia © Thinkstock

Sanihelp.it - Chi possiede animali sa quanto si finisca per considerarli, a tutti gli effetti, membri della famiglia; cosicché, quando capita di dover passare un periodo di degenza in ospedale, si vorrebbe che i nostri cani o gatti potessero venire a farci visita allo stesso modo di un genitore o un fratello. Finalmente, per ora nella regione Lombardia, i pazienti ricoverati negli ospedali e nelle case di cura potranno godere della compagnia dei loro amici a quattro zampe. E’ una delle novità introdotte dal Regolamento per la tutela degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo che recentemente è stato emanato con una delibera della Giunta regionale.

L’assessore al Welfare, Giulio Galera, ha spiegato che «con l’approvazione di questo Regolamento forniamo uno strumento all’avanguardia nella normativa nazionale, introducendo alcune importanti novità relative alla gestione degli animali d’affezione. Novità assoluta è la possibilità di accesso di cani, gatti e conigli negli ospedali e nelle case di riposo, secondo le condizioni di sicurezza stabilite dalle strutture sanitarie o sociosanitarie, rispettando i requisiti minimi riportati dal Regolamento: gli animali devono essere accompagnati da maggiorenni; i cani devono essere muniti di museruola e condotti a guinzaglio, mentre gatti e conigli dovranno essere alloggiati nell’apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all’ospite». Altri obblighi a cui i padroni dovranno attenersi sono quelli di fornire all'animale un ricovero adeguato, nonché cibo e acqua regolarmente e in quantità sufficiente; inoltre si dovrà consentire all'animale un’adeguata attività motoria e favorire i contatti sociali tipici della specie. «Per chi non rispetta le norme indicate nel Regolamento - ricorda l’assessore Galera - sono ovviamente previste sanzioni pecuniarie, che vanno dai 150 ai 900 eur0».

Ricongiungere il paziente con il proprio animale domestico ha un’evidente e fondamentale importanza, tanto per gli animali che vivrebbero sicuramente molto male l’allontanamento dal padrone, quanto e soprattutto per il degente per il quale la presenza del proprio cane o gatto può indubbiamente essere di conforto e aiuto per una pronta guarigione.



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Regione Lombardia

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