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Troppo sale e zucchero accorciano la vita

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Pubblicato il: 17-01-2017

Eccedere con il sale o lo zucchero incide negativamente sulla longevità; molto presto, inoltre, un test semplicissimo ci dirà, definitivamente, se mangiamo correttamente o meno

Troppo sale e zucchero accorciano la vita © Thinkstock

Sanihelp.it - Se in dieci anni si riuscisse a ridurre di un 10% il consumo di sale ci sarebbero, ogni anno su scala mondiale,  circa 6 milioni di morti in meno per malattie cardiovascolari: è un dato davvero importante e interessante quello che emerge da uno studio recentemente pubblicato sul British Medical Journal.

È un dato su cui riflettere soprattutto pensando a quanto, nel mondo occidentale, il sale sia fortemente consumato: nei paesi più industrializzati il pericolo non arriva tanto dal sale che si aggiunge mentre si cucina, ma dall’elevato consumo di prodotti alimentari raffinati che ne contengono.

Per mancanza di tempo si ricorre sempre più spesso, per esempio, all’uso di sughi pronti che contengono molto più sale di quello presente in un sugo preparato a casa di fresco e su questa scia si possono fare esempi all’infinito.

A minare la longevità non è solo l’uso spropositato di sale, ma anche quello di zucchero: uno studio recentemente condotto sugli insetti, infatti, ha evidenziato come un’alimentazione troppo ricca di zucchero, li faceva morire  prima di quelli che non ne avevano consumato tanto, anche se l’eccesso zuccherino non era durato per tutta la loro esistenza.

Non sappiamo ancora se i risultati ottenuti per gli insetti siano validi anche per gli uomini, ma anche in questo caso la riflessione sull’eccessivo uso degli zuccheri nell’alimentazione quotidiana si impone.

In ogni caso, molto probabilmente entro un paio d’anni, sarà disponibile un test molto semplice, da farsi anche in casa capace di dimostrare se effettivamente l’alimentazione che si segue è equilibrata oppure no.

Non sarà così più possibile nascondersi dietro un dito e sostenere che le proprie condizioni di salute non dipendono dalle proprie abitudini alimentari.

Dei ricercatori britannici, infatti, hanno messo a punto un test capace di analizzare i residui dei cibi nelle urine e di dare chiare informazioni sull’adeguatezza delle scelte alimentari del soggetto: un bel passo avanti se si considera che mediamente, la maggior parte delle persone mentono sulle proprie abitudini alimentari quotidiane, anche quando le rivelano per fini scientifici!



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HealthDay News

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