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Possibile predire il grado di legame col bambino

Come la gravidanza modifica il cervello di una donna

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Pubblicato il: 17-01-2017
Come la gravidanza modifica il cervello di una donna © Thinkstock

Sanihelp.it - Durante la gravidanza non è solo il corpo della donna a cambiare, ma anche il suo cervello. La scoperta, pubblicata su Nature Neuroscience, si deve a un gruppo composto da ricercatori spagnoli, catalani e olandesi, facente capo all’Universitat Autònoma de Barcelona (Uab) e alla Fundació Imim. Secondo il team di scienziati, infatti, «la maternità provoca alterazioni durature (almeno sino a due anni dopo il parto) nella struttura cerebrale, probabilmente dirette a migliorare la capacità della madre di proteggere il nascituro e di relazionarsi con lui».

Gli scienziati hanno analizzato il cervello di diverse donne prima e dopo la gravidanza: utilizzando la tecnica della risonanza magnetica, hanno rilevato che nelle donne che vivono la loro prima gravidanza si riduce il volume di materia grigia nelle regioni del cervello coinvolte nelle relazioni sociali e, soprattutto, che parte di queste regioni si attivano quando la donna osserva l’immagine del proprio bebè.

Anche se il significato di questi cambiamenti non è del tutto chiaro, secondo i ricercatori essi rappresenterebbero «una specializzazione del cervello per poter meglio affrontare le sfide che la maternità presuppone», così dichiara Oscar Villaroya, il principale autore dello studio. Secondo Elseline Hoekzema, co-autrice dello studio, i risultati ottenuti dimostrano che «questa plasticità cerebrale inerente la gravidanza ha un fine evolutivo, destinato a far in modo che la madre deduca efficacemente le necessità del neonato. Si tratterebbe di una ristrutturazione del cervello a fini adattativi, per incrementare la sensibilità della madre a riconoscere, ad esempio, le facce minacciose o per entrare più facilmente in empatia con lo stato emotivo del proprio figlio».

Oltre a ciò, lo studio ha permesso di determinare senza ambiguità se una donna fosse stata o no incinta in funzione del cambiamento nel volume di queste aree del cervello, e persino di predire il grado di legame con il bebé dopo il parto sulla base di queste modificazioni.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Nature Neuroscience, Universitat Autònoma de Barcelona, Fundaciò Imim

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