Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Strabismo e postura, un'accoppiata da mal di testa

di
Pubblicato il: 02-02-2017
Strabismo e postura, un'accoppiata da mal di testa © Thinkstock

Sanihelp.it - Strabismo e postura, un binomio che è all’origine di diplopia, mal di testa, torcicolli e dolori muscolari. «Chi soffre di strabismo tende ad assumere posizioni innaturali per vedere bene. Parliamo del cosiddetto torcicollo oculare, che provoca contratture anomale di alcuni muscoli portando dolori a testa, collo e spalle, se non a influire sullo sviluppo posturale del corpo», spiega Maria Elisa Scarale, oculista di Torino specializzata in strabologia e alterazioni della motilità oculare.

Problema che interessa circa il 3-4% della popolazione, lo strabismo è spesso sottovalutato. «Lo si considera più come un inestetismo. Ma non è così - puntualizza la dottoressa - Comporta un disallineamento degli assi oculari: gli occhi sono storti in modo più o meno marcato influendo sulle capacità visive.

Ed è proprio per porre rimedio alla diplopia causata da questo disallineamento che chi è affetto da strabismo tende ad assumere posizioni anomale del capo, ruotandolo lateralmente, verticalmente o inclinandolo su una spalla. Ma, se da una parte si migliora la capacità visiva, dall’altra si assumono posizioni innaturali che, compromettendo la postura, provocano contratture muscolari ed emicranie tensionali. In alcuni casi è possibile riscontrare anche delle asimmetrie facciali dovute a uno sviluppo asimmetrico del volto dettato proprio dalla posizione inclinata del capo».

Per risolvere il problema occorre andare alla sua origine. Ovvero, risolvere lo strabismo. «Può comparire alla nascita o nei primi mesi di vita. Le moderne tecniche chirurgiche mini invasive permettono di intervenire fin dai 2 anni di età del piccolo per consentirgli non solamente una migliore funzionalità visiva, ma uno sviluppo armonico del corpo». Lo strabismo però può comparire anche da adulti. «Sono situazioni più rare, che solitamente vengono ricondotte a ictus, traumi, problemi neurologici e ipertiroidismo», ribadisce Scarale.

Il torcicollo oculare può essere determinato anche da altri problemi agli occhi. «Nel caso del nistagmo, ovvero l’oscillazione continua degli occhi, ci sono delle posizioni in cui il movimento oscillatorio degli occhi viene ridotto se non bloccato. In questa posizione particolare la persona riuscirà a vedere meglio.

Anche semplici difetti refrattivi come l’astigmatismo vengono corretti muovendo la testa e adottando una posizione anomala del capo. Non certo ultima, la ptosi è caratterizzata spesso dalla presenza di un torcicollo con mento verso l’alto. Se in alcuni casi può bastare l’utilizzo di un paio di occhiali per risolvere la situazione, in altri servono interventi più complessi».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Maria Elisa Scarale, oculista di Torino specializzata in strabologia e alterazioni della motilità oculare

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Video del Giorno:

Promozioni:

Commenti