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Insegna anche a riconoscere i sintomi tempestivamente

Un'app per capire se siamo a rischio infarto o ictus

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Pubblicato il: 02-02-2017
Un'app per capire se siamo a rischio infarto o ictus © Thinkstock

Sanihelp.it - Si chiama Stroke Riskometer, è un’applicazione per tablet e smartphone patrocinata dalla World Stroke Organization e disponibile gratuitamente sia per i device con sistema operativo Android sia per quelli di casa Apple, anche in lingua italiana. Si tratta di uno strumento in grado di calcolare le probabilità che abbiamo di essere colpiti dalle due malattie vascolari più diffuse: infarto e ictus cerebrale.

L’ictus, in particolare, è una patologia diffusissima; stando ai dati forniti dagli autori dell’app colpisce ben 16 milioni di individui ogni anno, mediamente una persona su sei. Fortunatamente, però, si tratta anche di una malattia prevenibile almeno nell’80% dei casi; è infatti possibile evitarla intervenendo su alcuni fattori di rischio, quali fumo, alimentazione sbilanciata, stress, sedentarietà, diabete, pressione alta, livelli di colesterolo elevati e abuso di droghe.

Riskometer monitora le attività della persona ed eventuali cambiamenti nelle abitudini e nello stato di salute nell’arco di 12 mesi. Fornisce inoltre informazioni sul livello di rischio individuale e sui fattori che possono incidere sull’aumento delle probabilità di un evento cardiovascolare o cerebrovascolare. Infine, Riskometer insegna a riconoscere i sintomi dell’ictus in modo tale da consentire di chiamare tempestivamente i soccorsi qualora questi si manifestino.

Dopo aver inserito i dati richiesti l’app, mediante due valori numerici percentuali, informa sia circa il rischio assoluto di un individuo di avere un infarto o in ictus nell’arco di 5 e 10 anni, sia circa il rischio relativo rispetto a un individuo della stessa età e sesso che non presenta gli stessi fattori di rischio.

«Le informazioni da inserire sono moltissime - dichiara Paola Santalucia, neurologa, cardiologa e vice-presidente dell’Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari (Alt) - e, a fronte di informazioni veritiere, l’app è in grado di dare un risultato molto rigoroso, basato su evidenze scientifiche e linee guida riconosciute. Nel 2015, anno in cui è stata messa a punto la versione inglese, è stata votata come migliore applicazione medica».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
World Stroke Organization

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