Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

I risultati di un'indagine

Giocare con i figli: i vantaggi per la loro crescita

di
Pubblicato il: 18-04-2017

I nuovi genitori sono più giocherelloni: 2 papà su 3 passano tempo con i loro bimbi nel fine settimana, mamme più presenti anche nei giorni feriali.

Giocare con i figli: i vantaggi per la loro crescita © Thinkstock

Sanihelp.it - Mamme e papà tornano a occuparsi in prima persona dei figli, nonostante il tempo scarseggi a causa del lavoro che impegna sempre più spesso entrambi i genitori. A dare manforte arrivano i nonni, che si occupano di 7 bimbi su 10 quasi a tempo pieno e appena c’è un po’ di tempo libero due mamme e papà su tre riscoprono il valore del gioco coi figli.

Lo rivela un’indagine della Società Italiana Medici Pediatri presentata al Capri Campus pediatrico 2017 organizzato dall’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss), secondo cui nell’arco degli ultimi 20 anni le famiglie vecchio stile in cui la mamma non lavora sono diminuite e oggi sono meno di 4 su 10, mentre è raddoppiato il numero dei genitori che hanno riscoperto la gioia di giocare insieme ai loro bambini.

L’indagine, condotta confrontando i dati delle famiglie italiane nel 2015 con le abitudini del 1998, mostra innanzitutto che la classica famiglia patriarcale con il papà che lavora e la mamma casalinga è solo un ricordo: oltre il 40% dei bambini cresce con entrambi i genitori al lavoro. 

«Il passaggio a cui abbiamo assistito negli ultimi 20 anni è stato epocale e ha cambiato in profondità il volto delle famiglie italiane – spiega Giuseppe Mele, presidente Paidòss – Oggi è sempre più spesso necessario che entrambi i genitori portino uno stipendio a casa: nonostante la recessione e la condizione critica dell’occupazione femminile in Italia, le nuove famiglie vedono quasi sempre la mamma al lavoro.

Per sopperire alla cura dei figli piccoli occorre riorganizzare il ménage familiare e la maggioranza si rivolge ai nonni: oltre il 70% dei bambini fino a 10 anni è affidato abitualmente a loro, mentre solo il 5% si rivolge a babysitter e tate

Nonostante questo, i genitori italiani stanno riscoprendo l’importanza di trascorrere tempo di qualità con i loro bambini: negli ultimi 20 anni è raddoppiata la quota di bimbi fra i 3 e i 10 anni che giocano con la mamma e il papà nei giorni feriali e oggi il 58% degli under 10 gioca ogni giorno con le madri. I genitori sanno che giocare coi figli è importante e nonostante gli impegni cercano di trovare il modo di farlo – sottolinea Mele – I papà sono più defilati nella quotidianità, quando si dedica al gioco il 41% degli uomini del Nord-Est e del Centro ma solo il 26% di quelli che abitano al Sud e nelle Isole. Nel weekend l’attenzione prestata ai figli cresce e il sabato e la domenica 2 mamme e papà su 3 giocano con i loro bambini.

Nonostante le molte difficoltà dovute a lavori spesso impegnativi, i nuovi genitori hanno compreso l’importanza del tempo condiviso con i bambini, necessario per cementare un’intesa che durerà negli anni e per migliorare il benessere psicofisico dei piccoli, per i quali il gioco è un aspetto fondamentale per lo sviluppo cognitivo». 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Paid˛ss e SocietÓ Italiana Medici Pediatri (Simpe)

© 2017 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Video del Giorno:

Promozioni:

Commenti