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Igiene intima: i 5 consigli dell'esperto

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Pubblicato il: 10-05-2017

Sanihelp.it - Il corpo si prepara ad accogliere l’estate, con un aumento dei livelli di dopamina e variazioni nei livelli di ormoni sessuali. «Maggiore desiderio e sessualità più attiva rischiano di essere ostacolati da infezioni e disturbi intimi. Molte donne tollerano ripetuti episodi di infezioni genitali o delle vie urinarie – spiega il professor Enrico Semprini, ginecologo e immunologo riproduttivo – La vagina ha caratteristiche anatomiche e microbiologiche che la portano a essere un eccellente terreno di crescita per le infezioni fungine.

Le spore di Candida che circolano in tutti gli ambienti, anche i più puliti, trovano acidità, zuccheri, umidità e calore nel tratto genitale femminile e spesso danno luogo a una eccessiva crescita fungina, che scatena una risposta infiammatoria con arrossamento, gonfiore, secchezza, prurito. La frequenza di queste infezioni può essere ridotta con un’igiene intima più attenta e dedicata».

Un buon metodo per ridurre la frequenza di infezioni è detergere i genitali dopo ogni minzione o evacuazione. Il comune sapone può andare bene se l’uso è personale, in quanto eventuali scaglie cornee possono essere terreno di crescita per batteri o virus.

Un dispenser di sapone liquido può essere una soluzione per ovviare a questa forma di contaminazione, ma deve contenere prodotti specifici per l’igiene intima, perché i normali detergenti contengono tensioattivi molto aggressivi, gli SLES, che possono disidratare eccessivamente le delicate mucose genitali. Una formulazione senza SLES, con pH leggermente acido e studiata per non disturbare l’equilibrio batterico della microflora genitale, può rispettare la fisiologia delle parti intime e contribuire a ridurre il rischio di infezioni. Ecco i 5 consigli per prevenire il rischio di infezioni e piccoli fastidi intimi.

No a indumenti umidi, per esempio il costume bagnato, possono favorire la macerazione dei tessuti e ridurre la capacità di difesa dalle infezioni. Solo le infezioni da funghi e Papillomavirus possono essere acquisite da oggetti contaminati (vasca da bagno, asciugamani, sedute della sauna o del bagno turco).  Durante il ciclo mestruale è consigliabile cambiare l’assorbente almeno due volte al giorno.

Scegliere biancheria intima di cotone, da cambiare ogni giorno. Il lavaggio a mano o in lavatrice può essere eseguito anche a basse temperature, in quanto la funzione principale è quella di eliminare residui cornei su cui possono sopravvivere batteri e virus da contatto. Nei soggetti allergici scegliere detersivi semplici senza profumatori o ammorbidenti, per ridurre il rischio di allergia da contatto.

Detersione quotidiana delicata. Lavare le parti intime almeno una volta al giorno, scegliendo detergenti delicati, validati da test clinici di tollerabilità e clinicamente testati per ridurre il rischio di reazioni allergiche. La vagina sana ha un pH acido (4,5) che l’aiuta a ridurre la crescita batterica, per questo le donne che preferiscono saponi liquidi per l’igiene intima devono scegliere detergenti con pH acido.

Asciugarsi bene. Dopo essersi lavate prendersi un minuto di tempo per asciugare bene le parti intime, in modo da non intrappolare umidità sotto gli indumenti intimi.

Igiene... romantica. Lavarsi le mani prima di toccare le aree genitali. Un poco di igiene prima e dopo un rapporto sessuale offre le migliori garanzie di non incorrere in infiammazioni genitali sempre fastidiose e decisamente poco romantiche.



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