Occhi: cosa fare in caso di...
Gli inestetismi degli occhi non influiscono solo sull'aspetto del viso, ma possono essere indice di uno scorretto stile di vita. Ecco cosa fare in caso di…
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La
congiuntivite è un'infiammazione della mucosa interna delle palpebre causata da eccessiva luce, polvere, microbi.
È sempre consigliabile rivolgersi al medico per avere una diagnosi precisa e una terapia mirata, prima di affidarsi all’automedicazione, ma per contrastare il bruciore e l’irritazione della
congiuntiva ci si può affidare a rimedi naturali quali, per esempio, i seguenti:
- Mettere a macerare in mezzo litro d'acqua bollente mezza manciata di petali di fiordaliso e mezza manciata di fiori di camomilla per un'ora. Fare impacchi e lavaggi con questo liquido.
- In una tazza d'acqua mettere un cucchiaino di semi di piantaggine e fare bollire 10 minuti. Lasciare due tamponi di garza fitta in questo liquido e applicarli sugli occhi. L'operazione si deve ripetere due o tre volte.
- Far bollire una tazza d'acqua e mettere la seguente miscela: 2 pizzichi di timo-serpillo (pianta intera) e 2 pizzichi di erica (sommità fiorita). Ritirare dal fuoco, coprire e lasciare in infusione 5 minuti. Colare e bere una tazza di questa tisana molto calda al mattino a digiuno.
L'
orzaiolo è un'infiammazione delle ghiandole che si trovano sul margine palpebrale.
Per alleviare il fastidio si può applicare delle garze calde inumidite con un infuso di serpillo (pianta intera) e cambiare appena si raffreddano. In alternativa, si può ricorrere a impacchi a base di acqua tiepida e
bicarbonato. In questo modo si affretta il processo suppurativo e quindi il conseguente scoppio dell’orzaiolo.
Un valido aiuto può venire dall’interno, bevendo sera e mattina a digiuno un'infuso di semi di lino (2 pizzichi per una tazza d'acqua bollente).
Sono importanti in linea generale alcune norme comportamentali:
- non strofinare o grattare l’occhio, evitare il forte vento o il contatto degli occhi con agenti esterni, indossare occhiali scuri se si è in presenza di luce solare particolarmente intensa
- dato che presumibilmente c’è anche un problema di intestino, evitare per 10-15 giorni alimenti che intossicano le mucose intestinali, quali: zucchero, sale raffinato, latte, latticini, carni rosse, alimenti industriali, aceto, spezie, insaccati, pomodori, peperoni, melanzane (lo zucchero si può sostituire con il fruttosio, il sale con sale marino integrale, l’aceto con aceto di mele, i pomodori con i pomodorini ciliegia)
- assumere degli integratori di vitamine del complesso B e di vitamina A, per rigenerare le mucose e per ridurre l’infiammazione.
Il medico può eventualmente prescrivere
colliri o
antibiotici adeguati se questa tumefazione perdura.
A volte può essere necessario incidere o asportare chirurgicamente l’orzaiolo.
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di Roberta Camisasca
revisione: 30-06-2009
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