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Vademecum per i genitori

Gite fuori porta: i bimbi e il mal d'auto

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Pubblicato il: 30-05-2017

I bambini e i ragazzi sarebbero i più colpiti dalla cinetosi o malattia del movimento. Uno studio evidenzia che la nausea compare dopo appena 10 minuti con lo sguardo sullo smartphone.

Gite fuori porta: i bimbi e il mal d'auto © Thinkstock

Sanihelp.it - La frase più temuta da ogni genitore al volante? Papà, ho la nausea. Le strade tortuose e il traffico che costringe a procedere a singhiozzo peggiorano la condizione di malessere diffuso, che affligge i due terzi dei cittadini europei, soprattutto tra i passeggeri e ancora di più nel caso di bambini e adolescenti, ulteriormente aggravata dal sedersi sui sedili posteriori e dal reclinare la testa per giocare ai videogame o guardare video.

Una nuova ricerca condotta da Ford, con la collaborazione di esperti di cinetosi o malattia da movimento, ha messo in luce che i passeggeri possono percepire la nausea dopo appena 10 minuti con lo sguardo rivolto allo schermo dello smartphone, nel caso di passeggeri adulti.

I primi segnali di malessere si riscontrano nei crescenti sbadigli e nella sudorazione, dovuti al deficit che si crea tra gli input che il cervello riceve dagli organi della vista e dall’apparato stato-cinetico, posizionato nell’orecchio, che regola l’equilibrio. È curioso sapere che i neonati non soffrono di mal d’auto poiché questo malessere si percepisce solo quando si acquista la capacità di camminare. Al contrario, gli animali ne sono afflitti, e incredibilmente, come osservato dai marinai, addirittura i pesci rossi possono soffrirne.

«Il cosiddetto mal d’auto è un fenomeno complesso. È una reazione naturale a uno stimolo innaturale, che non può di per sé essere curata in quanto tale. Ma possiamo cercare il modo di alleviarne i sintomi», ha spiegato Jelte Bos, ricercatore del Perceptual and Cognitive Systems TNO, Soesterberg, Olanda.

«Spesso il problema è legato alla guida dei genitori, più che all'auto in sé - ha aggiunto il professore, che tiene un corso di Motion Perception presso l’Università di Vrije, Amsterdam, e ha sviluppato un dispositivo che mostra come il comportamento al volante possa influire su tali malesseri - L’adozione di uno stile di guida più fluido può essere utile sia per la riduzione delle sensazioni di nausea che dei consumi di carburante».

Ecco alcuni consigli utili per alleviare il mal d’auto. Il guidatore dovrebbe adottare uno stile di guida il più possibile uniforme e, se possibile, evitare brusche frenate, improvvise accelerazioni e buche. Il sedile del passeggero anteriore offre una maggiore visibilità della strada e quindi dovrebbe essere preferibilmente occupato da chi soffre di mal d’auto. I sedili dei passeggeri posteriori offrono una maggiore visibilità della strada nella posizione centrale, che quindi dovrebbe essere quella preferibilmente occupata da chi soffre di mal d’auto.

I passeggeri dovrebbero evitare di impiegare troppo tempo utilizzando lo smartphone o altri dispositivi portatili. I passeggeri colpiti dal mal d’auto dovrebbero essere distratti, magari cantando.
La testa dovrebbe essere mantenuta il più eretta possibile, utilizzando magari un cuscino di supporto. Il climatizzatore dovrebbe essere attivo per mantenere in circolo aria sempre fresca. 
Le bibite gassate sono preferibili a quelle non gassate.



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Ford

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