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Meccanismo d'evitamento e sindrome da accerchiamento

Dormi poco? I tuoi rapporti sociali potrebbero risentirne

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Pubblicato il: 25-05-2017
Dormi poco? I tuoi rapporti sociali potrebbero risentirne © Thinkstock

Sanihelp.it - Secondo un recente studio di un team di ricercatori dello svedese Karolinska Institute di Stoccolma, pubblicato su The Royal Society Open Science, chi dorme molto poco potrebbe stimolare nelle persone che lo circondano un meccanismo di evitamento.

Gli studiosi, guidati dalla neuroscienziata Tina Sundelin, hanno chiesto a un gruppo di persone di scattarsi alcune fotografie sia dopo alcune notti di sonno normale, sia dopo essersi svegliati avendo dormito solo 4 ore; dopodiché le fotografie sono state mostrate a 122 soggetti scelti a caso. Ne è emerso che il desiderio di relazionarsi a coloro che sembravano stanchi e assonnati è di oltre il 20% inferiore alla voglia di avere a che fare con chi appare riposato.

Una possibile spiegazione fornita dai ricercatori è che, data anche la rapida tempistica di reazione di fronte alle foto, si tratti di un meccanismo atavico ed evolutivo che, inconsciamente, ci spinge a evitare chi non appare in buona salute. Un’altra ipotesi è quella secondo cui, sempre stando a quanto ipotizzato dai neuroscienziati, non sia una reazione innata ma un meccanismo sviluppato tramite l’apprendimento, nato cioè dalle esperienze che abbiamo fatto circa la scarsa socievolezza e brillantezza nelle conversazioni di coloro che sono particolarmente stanchi.

D’altra parte, un secondo studio, in questo caso di un gruppo di ricercatori della University of California di Berkley, pubblicato su Nature Reviews Neuroscience, sostiene che anche per coloro che soffrono di insonnia le altre persone appaiono tutt’altro che interessanti, se non addirittura addirittura ostili; questo perché un deficit di riposo rende l’amigdala, il centro cerebrale della paura, iperattiva. Del resto, sostengono gli scienziati, ciò che ci rende distratti e improduttivi dopo una notte senza sonno è una sorta di sindrome da accerchiamento: quasi che il nostro organismo, avvertendo che nonostante la stanchezza non stiamo dormendo, scambiasse questo stato con quello in cui ci si trova quando una minaccia, come quella di un qualche predatore, incombe.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
The Royal Society Open Science

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