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Malattie veneree

Infezioni sessuali: no grazie!

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Pubblicato il: 20-06-2017

L'estate è il periodo dell'anno con il maggior numero di casi di infezioni a trasmissione sessuale. I consigli per ridurre al minimo i rischi.

Infezioni sessuali: no grazie! © Thinkstock

Sanihelp.itEstate periodo hot: non solo per le temperature, ma anche perché, complici le vacanze, aumentano le possibilità di incontri sessuali anche occasionali. «Non è un caso che, nel periodo successivo a quello estivo, si registri il picco assoluto annuale di pazienti in fatto di infezioni e malattie sessualmente trasmissibili» conferma il professor Massimo Andreoni, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e past president Simit (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali).

Sono le donne single i soggetti a più alto rischio di contagio, soprattutto se non viaggiano in gruppo. Secondo uno studio del 2015, infatti, queste hanno una percezione del pericolo inferiore, soprattutto in caso di sesso orale. Da un punto di vista anagrafico, sono i giovani, in generale, i principali protagonisti del sesso a rischio durante i mesi estivi, soprattutto nella fascia d'età compresa tra i 20 e i 30 anni. Maggiormente pericolosi i rapporti in alcuni Paesi dell'America Latina e dell'Africa.

Il 15-20% dei teenager confonde la contraccezione con la prevenzione delle infezioni trasmesse sessualmente. Le infezioni sessualmente trasmesse, oltre l’HIV, sono in aumento: i centri infettivologici italiani negli ultimi 3-4 anni hanno notato un incremento pari a più del doppio dei casi di sifilide. «A queste si aggiungono altre infezioni, anche meno gravi, come quelle da Clamidia, ma non prive di conseguenze, tra cui l’infertilità femminile» spiega il professor Andrea De Luca, Direttore Malattie Infettive Università di Siena. «L’infezione più diffusa è quella da papilloma virus, per la quale è fondamentale la vaccinazione gratuita per le adolescenti e che verrà ora introdotta anche per i maschi. Essa è la causa del cancro della cervice uterina e dell’ano e delle condilomatosi genitali e anali. Nei contagi, per l’HIV e per le altre malattie, anche se il rischio di un singolo rapporto è basso, se si gioca alla roulette russa prima o poi il proiettile arriva e per questo bisogna proteggersi sempre».

Ecco i consigli degli specialisti per ridurre al minimo il rischio di infezioni durante i mesi estivi:

-portare con sé preservativi in lattice resistenti e acquistati, se possibile, in farmacia. Diffidare di prodotti sfusi e confezioni non intatte; occorre ricordare che, il preservativo è indispensabile sia nei rapporti anali che vaginali, ma è altamente consigliato anche nei rapporti orali, che sono ad alto rischio per alcune infezioni a trasmissione sessuale come la sifilide e la gonorrea;

-non eccedere con il consumo di alcool, che comporta un inevitabile calo delle inibizioni e dell’autocontrollo che potrebbe aumentare comportamenti a maggiore rischio;

-non fare uso di droghe ricreative; 

-fare attenzione ad eventuali dolori e secrezioni genitali, al colore delle urine, ad eventuali cambiamenti a livello cutaneo. Per qualsiasi dubbio, contattare il proprio medico di base o lo specialista infettivologo o dermatologo.



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