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Un'altra conferma del potere corroborante del caffè

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Pubblicato il: 13-07-2017
Un'altra conferma del potere corroborante del caffè © Thinkstock

Sanihelp.it - Espresso tradizionale, caffè shakerato o con ghiaccio, macchiato freddo o caldo: comunque lo si consumi, il caffè è un valido alleato per combattere la stanchezza. Numerose evidenze scientifiche riconoscono gli effetti positivi sulle performance cognitive e hanno dimostrato che la caffeina ha potenziali effetti benefici nelle situazioni di particolare sforzo mentale, che richiedono un maggiore livello di attenzione.

Lo conferma un recente studio pubblicato su Practical Neurology, che ha valutato gli effetti del caffè e della caffeina sulle funzioni cerebrali negli adulti e ha riconfermato che un’assunzione moderata può aumentare la vigilanza e il benessere, aiutare la concentrazione, migliorare il tono dell'umore. Oltre a potenziare l'effetto di farmaci analgesici in cefalea e emicrania, il consumo di caffè è stato associato alla prevenzione del declino cognitivo e alla diminuzione del rischio di sviluppare ictus, malattia di Parkinson e morbo di Alzheimer.

La stessa EFSA (European Food Safety Authority) aveva già confermato il ruolo positivo del caffè su attenzione e concentrazione nel 2011, indicando un rapporto di causa-effetto tra una dose di 75 mg di caffeina (circa una tazzina di caffè) e aumento di attenzione.

Un ulteriore studio condotto da Capek S. si è basato sull’analisi di un gruppo di studenti dopo l’assunzione di 200 mg di caffeina, per osservare la capacità di ripetere le parole estratte da 6 diverse liste, comprendenti ciascuna 15 parole. 

Dall’osservazione si è notato come gli studenti ripetessero un numero maggiore di parole e di legami critici dopo l’assunzione di caffeina, rispetto al solo placebo. La caffeina sembra, quindi, intensificare la connessione tra le parole della lista e i legami critici, aumentando sia la memoria vera (i partecipanti memorizzavano e ripetevano solo le parole della lista) sia la memoria falsa (i partecipanti citavano parole che non erano nella lista originale, ma che erano collegate alle parole della lista attraverso i legami critici).



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Institute for Scientific information on Coffee

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