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Strategie anticaldo

Una doccia rinfrescante che fa bene alla pelle

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Pubblicato il: 01-08-2017

Rinfrescarsi con docce ripetute senza seccare troppo la pelle né compromettere l'abbronzatura? Ecco gli accorgimenti da seguire e i prodotti da usare.

Una doccia rinfrescante che fa bene alla pelle © Thinkstockphotos

Sanihelp.it - Con il caldo cresce la voglia di sentirsi sempre fresche e pulite, come appena uscite dalla doccia. Tuttavia, lavaggi troppo frequenti possono lasciare segni sulla pelle, come disidratazione, sensazione di pelle che tira, irritazioni. L’abbronzatura se ne va rapidamente, a causa della veloce desquamazione, lasciando al suo posto screpolature e secchezza.

Negli Stati Uniti si parla addirittura di dermatiti da sapone: non sono dovute tanto alla frequenza dei lavaggi ma, più spesso, ad altre cattive abitudini, come un risciacquo incompleto, con conseguente permanenza di residui chimici sulla pelle, o un utilizzo di formulati aggressivi, con pH alcalino, o non adatti alla propria pelle.

Le regole sono semplici: non eccedere nella quantità di detergente (due noci bastano per tutto il corpo, zone intime comprese) e non versarlo direttamente sulla pelle, ma diluirlo prima con l’acqua. La doccia dovrebbe durare 5, massimo 10 minuti, compreso il risciacquo finale. La temperatura deve essere di 36-37 gradi (la stessa del corpo): se più calda, rallenta la circolazione e disidrata la pelle.

Le pelli secche, disidratate e alipidiche (povere di grassi, come quelle mature) possono optare per morbidi bagnodoccia e oli nutrienti: accarezzano piacevolmente la pelle e la detergono senza alterare il patrimonio idrolipidico. Gel e mousse sono rinfrescanti, adatti alle pelli miste, agli sportivi, a chi fa docce frequenti.

Alcuni prodotti sono due in uno: associano alla detersione il trattamento idratante, rendendo superflua l’applicazione della crema una volta usciti dalla doccia. Poi ci sono le formule sotto la doccia: si usano dopo la detersione, si massaggiano sulla pelle umida e poi si risciacquano. Sono studiati per combattere la disidratazione causata dall’acqua calcarea: lasciano la pelle morbidissima e ottimizzano i tempi perché, una volta asciugati, ci si può subito rivestire.

Un ottimo rimedio anticaldo consiste nell’effettuare, alla fine della doccia, dei massaggi con acqua fredda, utilizzando una spugna o il getto della doccia, secondo i dettami dell’idroterapia. È utile anche per ridare slancio e leggerezza alle gambe gonfie e pesanti, riducendo ritenzione idrica e cellulite.

Si procede risalendo lentamente dal piede verso la coscia, prima sul lato esterno poi su quello interno, con ampi movimenti circolari. Fondamentale anche la fase del risciacquo, che deve essere accurato, e quella dell’asciugatura. La pelle non va strapazzata (altrimenti addio tintarella), ma tamponata con un asciugamano, specialmente nelle pieghe cutanee.



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