Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Il decalogo dei denti sani e belli

di
Pubblicato il: 11-05-2005

Conosci la regola che prescrive di lavare i denti due volte al dì e di recarsi dal dentista due volte l'anno?Per sfoggiare un bel sorriso pulizia e controlli non bastano.

Sanihelp.it - I denti sono ricoperti di uno smalto molto resistente ma anche fortemente soggetto agli attacchi dei batteri: se il moltiplicarsi di questi esseri non viene mantenuto nei limiti con la corretta alimentazione e la pulizia regolare della bocca, essi si depositano sotto forma di tartaro aderendo allo smalto, attaccandolo e cariando il dente.  

  1. Pulire i denti due volte al giorno, o meglio dopo ogni pasto, in modo che i residui di cibo non diventino un appetitoso bottino per i batteri.  
    La pulizia è indispensabile prima di andare a dormire, altrimenti gli acidi che si formano in bocca hanno tutta la notte per compiere la loro opera devastatrice.
  2. Spazzolare dal rosso verso il bianco, vale a dire dalla gengiva verso il dente. Spazzolare sempre due denti per volta. Si passa prima il lato esterno, poi quello interno, infine si spazzola la faccia masticatoria dei molari.  
    Importante il risciacquo finale, possibilmente con un’apposita doccia o idropropulsore.
  3. Non dimenticare il filo interdentale, da usare soprattutto dove non si arriva con lo spazzolino, facendo attenzione a non ferire i tessuti sensibili delle gengive.
  4. Usare sempre il collutorio, che agisce contro la formazione della placca e della carie e mitiga l'azione della flora batterica.  
    I collutori ad azione lieve-rinfrescante (a base di estratti naturali come menta piperita) possono essere utilizzati quotidianamente, mentre quelli ad alta concentrazione di clorexidina e fluoro (antibatterici e antisettici) vanno limitati alle manifestazioni infiammatorie (l'uso prolungato può determinare il depositarsi dei batteri sullo smalto rendendolo giallo-brunastro).
  5. Scegliere un buon dentifricio: la maggior parte contiene sali di fluoro, che rendono più resistente lo smalto.  
    Per chi preferisce i rimedi della nonna, si può preparare un ottimo dentifricio con un po’ d’olio d’oliva, un pizzico di sale e un cucchiaio di argilla verde ventilata: il potere assorbente dell’argilla eliminerà i residui di cibo.
  6. Eliminare le macchie: oltre all’ingiallimento fisiologico, vi sono vari fattori che possono spegnere il candore dello smalto: l'assunzione frequente di coloranti presenti in alimenti e bevande (liquirizia, , caffè, cola), il fumo, l'assunzione di tetracicline.  
    Per sbiancare i denti gialli e macchiati si può strofinarli con polpa di fragole, con una fettina di limone o con foglie di salvia fresca. Altrimenti ci si può rivolgere all’erborista per avere delle capsule di ginko biloba da prendere per bocca, o un gel all’aloe per applicazioni locali.
  7. Mangiare le mele a morsi e con la buccia: una mela addentata e ben masticata ha il potere di rendere i denti brillanti e di decongestionare le gengive.
  8. Curare l’alimentazione, limitando i dolci (lo zucchero moltiplica la produzione di acidi da parte dei batteri) e consumando cibi ricchi di calcio (come latte e latticini).
  9. Limitare il fumo: la sigaretta provoca l'annerimento dei denti e facilita la formazione di placca e tartaro.  
    La causa è da ricercare nelle alterazioni che la nicotina induce sulla composizione della saliva, favorendo la moltiplicazione batterica e quindi la placca.
  10. Fare visite regolari dal dentista, almeno due volte l’anno.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4.33 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti