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Caldo e afa: zero voglia di stare ai fornelli

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Pubblicato il: 08-08-2017

L'imperativo è: cucinare piatti leggeri, appetitosi, senza stare troppo ai fornelli; per centrare tale obiettivo, però, si commettono spesso grossi errori

Caldo e afa: zero voglia di stare ai fornelli © Thinkstockphotos

Sanihelp.it - Nonostante il caldo e le temperature record e nonostante l'inappetenza che il caldo stesso produce, dobbiamo alimentarci: e non in un modo qualunque, ma facendo attenzione a preparare piatti nutrienti, ma leggeri che non appesantiscono la digestione, puntando sul contenuto in acqua e fibre degli alimenti, per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione.

Centrare tale obiettivo senza per questo passare troppo tempo ai fornelli è compito tutt'altro che semplice: ci sono dei piatti, su cui tutti puntiamo, ma che pur nella loro semplicità allestiamo commettendo talvolta degli errori.

Cosa c'è di più fresco e invitante, per cena o come secondo piatto, di bresaola, rucola e parmigiano?

In molti condiscono la bresaola con il succo di limone: niente di più sbagliato, poiché il succo del limone direttamente sulla bresaola tende a cuocerla e a cambiarne il sapore.

Meglio aggiungere qualche goccia di succo di limone e un po' d'olio per condire la rucola, anziché la bresaola! 

Altro classico dell'estate è l'insalata di riso: sicuramente è comoda da preparare il giorno prima, ma attenzione che sia un piatto light; spesso infatti si arricchisce di verdure, qualche volta fritte, salumi, formaggi; ecco quindi che tale piatto dovrebbe essere un piatto unico e non uno spuntino da consumare fra un bagno e l'altro.

Un altro must dell'estate sono le insalate di pasta: spesso per renderle più digeribili e leggere si ricorre alla pasta integrale, che però tende ad incollarsi e a diventare insapore soprattutto se il piatto si prepara il giorno prima. Il problema è nella cottura:non è buona regola fermare la cottura della pasta sotto l'acqua fredda; meglio ricorrere alla cottura a campana ovvero scolare la pasta a 23 del tempo di cottura indicato sulla confezione, scolarla e metterla quindi in un recipiente coperto da pellicola; la pellicola si gonfierà  e la cottura terminerà a secco.

In questo modo la pasta conserva le sue proprietà nutritive anche il giorno dopo.  



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina

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