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Cure d'urto e proteine in tavola

Capelli dopo l'estate: è l'ora della maschera

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Pubblicato il: 12-09-2017

Le maschere sono il prodotto ideale per riparare i danni dell'estate sulla chioma: idratano, nutrono, ristrutturano. Fondamentale anche il ruolo della dieta.

Capelli dopo l'estate: è l'ora della maschera © Thinkstockphotos

Sanihelp.it - Il trend del momento vede protagonisti la salute e la vitalità dei capelli. Morbidi sulle spalle con abiti dalle silhouette in movimento, oppure dinamici e leggeri sfoggiando magliette morbide e capi atletici di seta, come quelli che hanno animato le sfilate dell’ultima stagione.

Ma caldo, sole, salsedine e cloro possono renderli ruvidi, porosi, privi di movimento e brillantezza, mentre i capelli sono più facili da pettinare e hanno un aspetto finale migliore quando sono in condizioni di salute ottimale.

«Il periodo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno fa registrare sempre un aumento di problemi ai capelli - commenta il dottor Fabio Rinaldi, dermatologo specializzato in tricologia, presidente dell’IHRF(International Hair Research Foundation) – il cuoio capelluto soffre e il fusto appare debole e rovinato».

Lo confermano anche i parrucchieri. «Ci sono momenti in cui le donne sentono i capelli più secchi e sfibrati: al ritorno dalle vacanze, ma anche durante periodi di affaticamento o stress – sottolinea Damine Boissinot, hair stylist per Rene Furterer - Il mio suggerimento è di ricorrere a prodotti altamente nutritivi, come le maschere, da applicare con la punta delle dita sulle lunghezze oppure su tutta la capigliatura per tutta la notte».

La texture migliore è quella in crema. Secondo la ricerca Beauty Care Women 2012, le donne cercano trattamenti generosi, ricchi, che apportano benefici profondi. Sensibili al piacere sensoriale di texture cremose, dalle fragranze avvolgenti, tendono a prediligere prodotti capaci di trasformarsi in un vero e proprio rituale di relax e benessere.

Ad assolvere un ruolo importante è anche l’alimentazione. È bene fare incetta di proteine ricche di aminoacidi (come cisteina, metionina, arginina e lisina), vitamine del gruppo B (B3, B5, B6, B12) che regolarizzano la secrezione sebacea, vitamina H che, contenuta in vegetali, cereali integrali, lievito di birra, tuorlo d’uovo, riso, latte e fegato, e vitamina E, presente in oli vegetali, germe di grano e frutta secca, che svolge un’efficace azione protettiva.

Attenzione invece a: carni rosse, insaccati, formaggi grassi, che immettono nel corpo una gran quantità di grasso andando a stimolare la produzione di sebo, con il risultato di ungere e appesantire la chioma.

Studi dimostrano che una carenza di vitamina D riduce la crescita del bulbo pilifero. I pochi alimenti in cui la si trova sono pesce azzurro e uova. Per un maggior assorbimento l’ideale è esporsi al sole (proteggendo bene i capelli) per 10 minuti al giorno. 



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