Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Infarti e ictus: 4 abitudini da correggere per prevenirli

di
Pubblicato il: 02-11-2017

Infarti e ictus: 4 abitudini da correggere per prevenirli © Thinkstockphotos

Sanihelp.it - In Italia, come nel resto dell’Europa, le malattie del cuore e del sistema vascolare sono uno dei problemi più importanti di salute pubblica. Chi sopravvive a un  evento cardiovascolare come infarto acuto del miocardio o ictus diventa un malato cronico, con una drastica diminuzione della qualità della vita. Per questo è necessario massimo impegno per diminuire la prevalenza dei fattori di rischio. Oltre a quelli non mutabili come età, sesso e familiarità, è possibile identificare un gruppo di comportamenti sui quali è possibile intervenire, quali fumo, alcol, sovrappeso, sedentarietà. 

Secondo un'indagine riportata da Thatmorning, il 30% di tutti i morti delle malattie coronariche ogni anno è attribuibile al fumo di sigaretta.  La nicotina, oltre a rovinare le arterie, stimola il corpo a produrre adrenalina, che rende il battito cardiaco più veloce costringendo il muscolo cardiaco a un lavoro più intenso e a maggior fatica, con la possibilità di formazione di coaguli. Il monossido di carbonio fa diminuire la quantità di ossigeno trasportato per i tessuti dell’organismo.

L’aumento di girovita e del tessuto adiposo nelle zone viscerali causa da un lato che il cuore debba lavorare molto più del normale per poter pompare il sangue in tutti i tessuti dell’organismo, dall’altro la possibilità che si innestino delle infiammazioni al livello delle coronarie. L’uso prolungato di bevande alcoliche indebolisce il muscolo cardiaco che cede più facilmente allo sforzo meccanico, si dilata e non riesce a pompare abbastanza sangue, con una probabile insufficienza cardiaca nei casi più gravi.

La sedentarietà provoca un indebolimento del cuore, diminuendo l’attività aerobica che richiede tanto ossigeno, peggiora il lavoro del cuore che non si allena e la circolazione sanguinea che diventa meno efficiente. Nel quadro di un individuo a rischio per ipercolesterolemia o pressione alta queste abitudini comportamentali sono dannose. Secondo il National Heart Blood and Lung Insitute il rischio cardiovascolare può essere ridotto dell’80% grazie a 4 semplici mosse: smettere di fumare, controllare la dieta, controllare l’uso di alcol e fare attività fisica.

In Italia, il numero di persone affette da problemi cardiovascolari è in linea con i valori nel panorama mondiale. Ci sono poche persone sovrappeso (10% della popolazione contro il 17% di quella europea) e bevitori a rischio, mentre sono ancora troppo diffusi i giovani fumatori (20% rispetto al 18,2% europeo), seppur in costante diminuzione.

In termini di prevalenza di fumatori, si fuma molto in Umbria (30,1%), Lazio (29,6%), Campania (29,3%) e Sicilia (28,7%). Le regioni con più alta prevalenza di adulti con forti problemi di peso sono il Molise (13%), la Campania (13%), la Puglia (12%) ed l’Emilia Romagna (12%). Le regioni dove si beve di più sono quelle del nord e in particolare la Provincia Autonoma di Bolzano e Trento (39,7% e 30,3%), Friuli Venezia Giulia (29,1%) e Veneto (24,2%). In Italia mediamente un terzo della popolazione (32%) conduce una vita sedentaria. Si registrano in particolare percentuali più severe al Sud.

La mappa mette in evidenza come la situazione generale sia migliore al Nord rispetto al Sud, con l’eccezione del Friuli Venezia Giulia e dell’Emilia Romagna che risultano avere un rischio cardiovascolare basato sul comportamento maggiore. Le regioni più virtuose sono le Marche e la Lombardia, con un rischio minore rispetto alla media italiana, mentre le meno virtuose sono la Campania e il Molise.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
12th Rapporto Sanità Crea Sanità Progetto Cuore ISS Assessing Cardiovascular Risk National Heart Blood and Lung Insitute

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:



Video del Giorno:

Promozioni:

Commenti