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Un po' di curcuma al giorno mantiene giovane il cervello

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Pubblicato il: 12-02-2018
Un po' di curcuma al giorno mantiene giovane il cervello © thinkstockphotos

Sanihelp.it - Dal sondaggio Swg di Novartis nell’ambito del progetto Brainzone (dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della cura del cervello e sulle patologie neurologiche), è emerso che circa il 37% degli italiani si impegna in attività di allenamento del cervello, il 24% svolge giochi come enigmistica e sudoku e solo l’8% visita musei e va a teatro. 

Le funzioni cognitive e le capacità mentali hanno bisogno di essere preservate e possono essere aumentate anche grazie a un’alimentazione equilibrata e all’esercizio della mente. Con risultati migliori se si inizia da giovani: si attivano nuove connessioni e aree del cervello scarsamente utilizzate e si agisce contro i processi neurodegenerativi.

A proposito di alimentazione, ci sono alcuni cibi che possono aiutare a mantenere il cervello giovane e scattante. La curcuma, per esempio, è una radice che viene utilizzata da oltre 5.000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale, digestivo, antinfiammatorio, contro dissenteria, artrite e disturbi epatici. La radice è ricca di curcumina, proteine, glucosio, vitamina C e fruttosio.

Oltre a migliorare la salute del fegato, contribuire a eliminare gli eccessi di colesterolo e facilitare la digestione dei pasti abbondanti e ricchi di grassi, si è dimostrato che la curcuma è un buon alleato per la memoria: a dirlo una ricerca condotta dall’Università della California pubblicata sull’American Journal of Geriatric Psychiatry che ha preso in esame 40 adulti tra i 50 e i 90 anni con lievi disturbi della memoria.

La ricerca ha dimostrato risultati migliori del 28% su chi aveva assunto curcuma ogni giorno. E non solo: i benefici riscontrati nel campione preso in esame riguardavano anche un lieve miglioramento dell’umore e delle regioni del cervello che controllano le funzioni emotive. Gli studiosi non sono ancora sicuri del modo in cui agisca, tuttavia ritengono che le benefiche proprietà riescano a ridurre l’infiammazione cerebrale, che è collegata sia alla malattia di Alzheimer sia al disturbo depressivo maggiore.

Come assumerla? Il modo migliore è a crudo, per mantenere le sue proprietà, aggiungendola a fine cottura nelle pietanze, meglio se associato al pepe nero o all’olio d’oliva, per migliorare l’assorbimento che altrimenti sarebbe difficoltoso per il nostro organismo. La dose ideale? 3-5 grammi al giorno. La curcuma può essere utilizzata anche come bevanda: aggiungere la dose consigliata della spezia in un 1 litro di acqua portata a ebollizione e bevuta in due tazze da tè al giorno, magari in aggiunta al miele e un pizzico di pepe nero. 



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