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Cibi di bellezza, mangio o spalmo?

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Pubblicato il: 25-05-2005

Si possono mettere nel menu come nel beauty case, e i loro effetti si vedono dentro e fuori: mangiati o spalmati, questi alimenti sono dei veri amici di bellezza.

Sanihelp.it -
Mela
È uno dei tre frutti (insieme al limone e all’uva) più usati nella medicina popolare e tradizionale.  
 
Le sue proprietà e le sue indicazioni sono così vaste e numerose da farle vantare l’appellativo di alimento-medicamento universale: la mela fortifica il sistema nervoso, regola il metabolismo, combatte l’ acidità gastrica, stimola con le sue fibre la regolarità intestinale (è quindi antidiarroica e lassativa), abbassa il colesterolo nel sangue, elimina gli acidi urici, limita l’ ipertensione, è ipoglicemizzante (cioè coadiuva il trattamento del diabete), antianemica e diuretica.  
 
Inoltre è ricca di vitamina C e flavonoidi, che combattono i radicali liberi e rafforzano il sistema immunitario.  
 
Mangiare una mela fuori pasto smorza la fame e dà un immediato e prolungato senso di sazietà. Inoltre, mangiata a morsi con la buccia, ha il potere di rendere i denti brillanti e di decongestionare le gengive.  
 
Il succo poi è un vero trattamento di bellezza: usato come impacco sulla pelle svolge un’azione rassodante e nutriente, mentre applicandolo come maschera sui capelli (ammorbidito con due cucchiai di olio di mandorle dolci) rinforza una chioma indebolita e scongiura l’insorgenza delle doppie punte. 
 
Per dare luminosità al viso, si può far bollire una mela nel latte, schiacciarla e applicarla tiepida su viso e collo. Lasciar agire per una ventina di minuti, poi risciacquare con acqua tiepida.  
 
Se invece la pelle ha perso tono ed elasticità, si può correre ai ripari con un trattamento da ripetere quotidianamente: sbucciare mezzo chilo di mele e frullarle per ottenere il succo. Aggiungere poche gocce di un olio nutriente, preferibilmente di jojoba o di germe di grano. Applicare sul viso, lasciar agire e quindi risciacquare. 
Questo trattamento gioverà al viso grazie agli acidi organici, alla pectina, al tannino e alle numerose vitamine contenute nel succo di mela.  
 
E per gli amanti di questo frutto biblico, proponiamo di fare addirittura il sapone alla mela.  
Procurarsi un sapone di Marsiglia, quello che si usa anche per il bucato, e grattugiarlo fino a ottenere una tazza di sapone in polvere. A parte preparare il succo di due mele un po’ acerbe e aggiungerlo un po’ alla volta al sapone, mescolando per ottenere un composto omogeneo. Poi aggiungere un cucchiaio di olio di mandorle dolci e far bollire a bagnomaria l’impasto ottenuto, mescolando di continuo. Quando il sapone è sciolto, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare, mescolando di tanto in tanto. Quando sarò tiepido porlo su un foglio d’alluminio, ricavarne delle palle con le mani cosparse di borotalco e lasciarlo essiccare per mezza giornata al sole.


Miele
Il miele è ricco di sostanze nutrienti, selezionate dalle api sui fiori con il loro istinto.  
Le sue proprietà sono innumerevoli, sia dal punto di vista della salute che dell’estetica: interviene positivamente su vari apparati (digerente, cardiovascolare, respiratorio, urinario), migliora il rendimento fisico e intellettuale, rinforza la resistenza nei confronti delle malattie infettive, riduce i tempi di recupero dopo uno sforzo. 
Ha effetti calmanti e lenitivi contro tosse e mal di gola, ma anche proprietà leggermente lassative, rilassanti e tonificanti.  
 
I suoi benefici estetici si manifestano soprattutto a livello cutaneo: i polifenoli e flavonoidi contenuti hanno un effetto antiossidante sulla pelle, mentre gli enzimi la rendono più elastica. 
Trattenendo l’umidità, il miele è in grado di restituire alla pelle il giusto grado di idratazione. È una sostanza acida, che aiuta a eliminare l’ acne, i punti neri e ogni forma di irritazione.  
È tonico, quindi distende la pelle e la ringiovanisce, riducendone le rughe.  
 
Si può consumare senza particolari limitazioni, da solo o come dolcificante in tisane o bevande o ancora spalmato su pane o fette biscottate. Solo i diabetici devono moderarne l’assunzione.  
 
È possibile anche l’uso esterno, come pomata in caso di pieghe infette, ustioni, pruriti, dermatosi e ferite: favorisce infatti una cicatrizzazione rapida e previene l’infezione.  
Si può usare da solo, spalmandolo su viso e collo con movimento circolare verso l’alto e risciacquandolo dopo una ventina di minuti. Oppure si può preparare un’ottima maschera per pelle acneica aggiungendo al miele un cucchiaio di puré di pere cotte.  
Infine, si può fare una lozione idratante mescolando due cucchiai di miele con due di latte, da massaggiare sul viso e poi risciacquare.


Olio d'oliva
L’olio extravergine d’oliva ha una composizione in acidi grassi particolarmente equilibrata: accanto a un 18 % di grassi saturi e a un 6-9 % di polinsaturi (è la stessa percentuale contenuta nel latte materno e risulta la più equilibrata per un uso continuativo), esiste una grossa fetta (60-80%) di acido oleico, un acido grasso monoinsaturo in grado di abbassare il colesterolo cattivo ( LDL) nel sangue, proteggendo il colesterolo buono ( HDL).  
 
L’uso regolare come unico grasso di condimento accelera l’assorbimento delle vitamine liposolubili contenute nei cibi, nonché previene e favorisce la terapia di molte affezioni: dalle gastriti alle insufficienze epatiche, dai calcoli biliari alla stitichezza.  
L’unica avvertenza è consumarlo crudo: l’olio cotto, infatti, si modifica profondamente nella sua struttura, nelle sue proprietà e nella sua digeribilità.  
 
Inoltre l’olio contiene vitamina A, un potente antiossidante che dà un contributo alla stabilità e alla resistenza all’irrancidimento, e vitamina E, che mantiene elastica la pelle. 
 
Ecco perché questo alimento è un toccasana per la cute: la nutre e la ammorbidisce, rendendola liscia e senza rughe. E grazie alle sue proprietà emollienti, risulta anche un ottimo rimedio per scottature e certi tipi di dermatiti.  
 
Come trattamento di bellezza, l’olio ha numerose possibilità di applicazione, ma attenzione: essendo molto unto, va usato con parsimonia e massaggiato a lungo.  
  Si può applicare da solo come olio per il corpo, oppure mescolarlo con altri olii, per esempio di mandorle dolci. Si può anche aromatizzarlo con un olio essenziale.  
 
Per prepararsi da soli uno scrub per il corpo, mescolare una manciata di sale marino fine e quel tanto d’olio d’oliva che serve per amalgamarlo, senza scioglierlo. Si entra nella doccia e si passa il composto sul corpo: così si libera la pelle dallo strato superficiale di cellule morte, evitando i peli incarniti e lasciando una pelle morbidissima. Il tutto si lava via con un poco di olio da bagno.  
 
Per rimediare alle screpolature delle mani si può fare un maniluvio serale mettendo le mani in una ciotola di olio d’oliva caldo almeno per cinque minuti, poi si infilano dei guanti e si lascia agire per tutta la notte.  
 
L’olio è anche l’ingrediente base di molti trattamenti per i capelli: è l’ideale, per esempio, come impacco rigenerante per capelli sfibrati e opachi oppure come olio massaggiante per il cuoio capelluto in caso di forfora (in entrambi i casi si applica prima del lavaggio e si fa agire per mezz’ora).  
 
Infine, per ciglia lunghissime e forti, emulsionare due parti di olio di ricino e una parte di olio d’oliva e stendere sulle ciglia per tutta la notte.


Cetriolo
È un ortaggio dalle indiscusse virtù terapeutiche, grazie alla ricchezza di vitamine e sali minerali: vitamina A, vitamine del complesso B, vitamina C, potassio, ferro, calcio, iodio e manganese.  
Essendo composto prevalentemente di acqua (oltre il 95 %), la sua azione non potrà che essere rinfrescante, depurativa e diuretica. Ecco perché è un alleato prezioso nella stagione calda: restituisce al corpo l'acqua evaporata con la traspirazione.  
 
È privo di grassi e zuccheri e presenta un basso contenuto calorico: è perciò indicato in regimi ipocalorici o dimagranti, nonché come coadiuvante in stati patologici derivati da intossicazioni.  
 
Inoltre, è consigliato nella prevenzione e nella cura della gotta e dei reumatismi, nelle dermatosi squamose e a coloro che soffrono di coliche e di irritazioni intestinali.  
 
Viene consumato soprattutto fresco, in insalata, oppure sottaceto. Svuotato della polpa, può fungere da contenitore per sfiziose ricette estive.  
 
Ma a molte persone il cetriolo risulta un po’ indigesto, per questo è meglio non esagerare con le dosi. 
Per aumentarne la digeribilità, si può cospargerlo di sale marino e lasciarlo in un colino per almeno mezz’ora. Così il cetriolo fa acqua e diventa più digeribile, anche se alcuni elementi e sali in questo modo vanno perduti.  
 
Già dai tempi dell’antica Roma il cetriolo era uno dei vegetali più utilizzati in cosmesi: la polpa e il succo (ricco di zolfo) schiariscono la pelle e hanno proprietà decongestionanti e idratanti. Per questo è ideale in caso di pelli secche, delicate, arrossate e facilmente irritabili, ed è un toccasana contro gli arrossamenti dovuti a un’incauta esposizione al sole.  
 
Tagliato a fette e applicato sul volto, serve da maschera emolliente e attenua le rughe. Oppure si può centrifugare il succo per strofinare la cute con un batuffolo di cotone.  
 
Per i pori dilatati del viso si può preparare una maschera macinando uguali quantità di semi di cetriolo, zucca e melone (possibilmente freschi). Si diluisce il tutto con due cucchiai di latte o panna e si applica sul viso per 30 minuti, per poi risciacquare con acqua tiepida.  
 
Per fare un tonico che rischiara la pelle opaca prendere due cetrioli, alcune foglie di salvia, 250 ml di acqua distillata e un cucchiaio di brandy, sbucciare i cetrioli, tagliarli a fette e farli bollire con le foglie di salvia. Quando il cetriolo è ammorbidito, schiacciarlo e passarlo attraverso un telo, cercando di spremere tutto il succo possibile. Poi aggiungere il brandy, mescolare e lascia risposare.


Limone
È da considerare, per le sue innumerevoli proprietà, più un farmaco che un alimento.  
 
Il limone è infatti: depurativo, dissetante, rinfrescante, tonificante (stimola l'attività degli organi digerenti e rivitalizza l'organismo), antiacido (anche se non sembra, ha effetto alcalinizzante), ipotensivo, battericida, antiurico, antisclerotico (elimina gli indurimenti del corpo, specialmente nei vasi sanguigni), antidiabetico, diuretico, dietetico e digestivo (purifica il sistema digestivo affaticato da una cattiva alimentazione, sciogliendo ed eliminando i grassi) ecc.  
 
Il succo contiene vitamine B1, B2 e C, potassio, oligoelementi, zuccheri, acidi organici e flavonoidi: è quindi un ottimo presidio terapeutico contro le malattie da raffreddamento, le bronchiti, l asma. 
 
Inoltre ha proprietà antisettiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti: si usa come disinfettante della pelle e della cavità orale per ferite e abrasioni, afte, angine e stomatiti.  
 
Alcuni consigli alimentari: consumarlo sotto forma di succo, preferibilmente a digiuno, diluito con acqua o con succo di altri agrumi, nella vinaigrette sostituire l'aceto con il succo di limone, spremere un limone nel burro per condire il pesce, spruzzare sul dolce succo di limone e di miele (è un modo sano e goloso di eliminare la glassa). 
 
Il limone è anche un alleato della bellezza: è astringente (utilissimo per gli eritemi solari e per i danni di freddo e vento), schiarente, ammorbidente, emolliente. 
E contrariamente a quanto si pensa, il limone interviene sia sulla pelle secca che su quella grassa, avendo la proprietà di regolare e ammorbidire qualunque tipo di epidermide. Un’ottima abitudine, per tonificare la pelle del viso, sarebbe quella di spalmare, prima di coricarsi, del succo di limone filtrato, iniziando con piccole parti per volta, in quanto il limone tende a bruciare.  
 
I flavonoidi (fattori vitaminici P) agiscono sulla microcircolazione diminuendo la permeabilità dei capillari e aumentandone la resistenza: la circolazione e l’irrorazione del 3">2000">cuoio capelluto risultano così migliorate.  
Ecco perché è un valido aiuto come lozione dopo-shampoo, per lucidare e ravvivare i capelli, nonché per combattere fragilità capillare e varici.  
 
Ottimo per mani screpolate, rovinate, riarse e macchiate: spalmare poche gocce prima di uscire di casa o prima di coricarsi. 
 
Ma le virtù del limone non si esauriscono su pelle e capelli: anche denti e unghie traggono grandi vantaggi. Le unghie deboli si rinforzano con impacchi di essenza di limone, mentre per smacchiare i denti si può lavarli due volte a settimana con una miscela di succo di limone, lime e pompelmo non diluito. Questa soluzione riduce anche il tartaro.  
 
E infine, per un’immersione totale di relax e bellezza, si può spremere il succo di sei limoni nella vasca da bagno.


Yogurt
Lo yogurt è un alimento ricco e completo perché contiene proteine, carboidrati, grassi, sali minerali, enzimi e le più importanti vitamine, comprese la D e la B12, che sono tra le più difficili da trovare.  
Del suo genitore, il latte, conserva tutti gli aspetti positivi, ma è più digeribile, perché viene predigerito dai suoi batteri (lactobacillus bulgaris), e quindi assimilato dall'organismo più rapidamente del latte. 
 
Ha spiccate caratteristiche di regolazione sulla flora batterica intestinale, per questo è indispensabile durante e dopo una terapia antibiotica. 
E per le stesse ragioni è indicato nelle gastriti e nelle ulcere, fermentazioni intestinali, stitichezze e diarree, coliti e cure disintossicanti.  
 
Come tutti i latticini, è ricco di calcio che irrobustisce le ossa, le unghie e i denti.  
 
Lo yogurt è l’alimento perfetto per chi è a dieta: non contiene lattosio, è poco calorico, ha un indice di sazietà elevato, è molto versatile (può essere consumato a colazione, a merenda, a fine pasto). 
 
Inoltre, secondo un recente studio statunitense, lo yogurt ha la straordinaria proprietà di aumentare l'effetto delle diete, raddoppiando la velocità di smaltimento del peso in eccesso. E avrebbe anche la capacità di focalizzare il dimagrimento nelle zone del corpo che più ne hanno bisogno, preservando la massa muscolare e proteggendola dal deperimento.  
 
Da ricordare inoltre che lo yogurt può essere usato nella preparazione di ricette culinarie in sostituzione del burro (per esempio nelle torte) o nel condimento di insalate (in sostituzione dell'olio), per ottenere piatti in versione light.  
 
In ogni caso, gli esperti affermano che la migliore utilizzazione dello yogurt da parte dell’organismo avviene quando esso è mangiato da solo, lontano da altri cibi.  
 
Per quanto riguarda l’uso esterno, lo yogurt è l’ingrediente principale, e spesso unico, di molte maschere di bellezza: per pelle 3">60">acneica, arrossata, asfittica, opaca, può essere utile una maschera rinfrescante e tonificante a base di menta e yogurt. Mettere a macerare in infusione per almeno 10 minuti, in poca acqua bollente, un pugnetto di foglie di menta fresca. Quando l’acqua è tiepida, filtrare il tutto. Aggiungere il tutto in una tazzina di yogurt bianco. Amalgamare e stendere sul viso per 20 minuti: agirà come distensivo e lascerà una prolungata sensazione di freschezza.  
 
Oppure schiacciare una banana matura; aggiungere due grossi cucchiai di yogurt bianco e continuare a schiacciare sino ad ottenere un composto omogeneo: applicare sul viso e sul collo e far agire per 20 min circa, poi risciacquare. L'effetto è immediato.


Riso
Ottimo alimento energetico ed altamente digeribile, il riso fornisce proteine nobili che contengono tutti gli aminoacidi necessari al metabolismo e contiene carboidrati, grassi, molti sali minerali (calcio, magnesio, potassio, ferro, zinco, fosforo, zolfo ecc) e vitamine (A, B1, B2, E e PP). 
 
Il riso favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna, è utilissimo nei casi di colite e di fermentazione intestinale, nell’ insufficienza renale e nell’ obesità. È privo di glutine, una proteina che può a volte determinare fenomeni di intolleranza.  
 
È sempre preferibile la versione integrale, cioè quello che ha perso solo la lolla, la parte più esterna non commestibile del chicco. Il riso integrale è adatto in tutte le diete alimentari e per ogni tipo di malattia; normalizza alcanizzando il pH dell’intestino e favorendo quindi la proliferazione della giusta flora intestinale. 
 
Ma è anche un toccasana per la pelle, soprattutto quella sensibile, grazie ai suoi effetti emollienti e lenitivi. Chi ha la pelle secca si può preparare una maschera al riso facendolo cuocere per almeno mezz’ora finché non si sarà ridotto in una pappina. Lasciar agire per 20 minuti e risciacquare.  
 
Nelle affezioni della pelle si può applicare riso cotto nel latte. Per cataplasmi da utilizzare su dermatosi, foruncoli ed emorroidi, il riso bollito calma e dà un’immediata sensazione di sollievo.  
 
Infine, il bagno in vasca con amido di riso favorisce il mantenimento della pelle giovane.


Carota
È un ortaggio che non dovrebbe mai mancare sulla tavola, sia perché si può facilmente trovare in ogni periodo dell’anno sia perché annovera moltissime proprietà: stimola la formazione dei globuli rossi, attiva le difese organiche (essendo ricca di vitamina A, B, C, PP, D e E, di sali minerali e amidi), è utile nel migliorare tutte le affezioni cutanee e nel prevenire l’invecchiamento, favorisce la vista portando sollievo a occhi stanchi e arrossati.  
 
Grazie all’importante apporto di fibre, il succo di carota è un grande equilibratore della flora intestinale e trova impiego nelle infezioni e tossinfezioni di questo organo, nelle convalescenze, dopo un'assunzione prolungata di antibiotici o farmaci chimici. Inoltre è un potente rimineralizzante.  
Per queste due proprietà (eubiotico intestinale e mineralizzante) trova impiego in modo particolare nelle diarree, dove, oltre a fenomeni tossinfettivi, sono anche presenti intolleranze alimentari.  
 
Per evitare la dispersione delle sue proprietà vitaminiche la carota andrebbe consumata al naturale, in succo o in insalata, e non dovrebbe essere pelata, ma solo spazzolata sotto l'acqua corrente, poiché è proprio sulla sua superficie che si trova la maggior quantità di betacarotene
 
Ed è proprio grazie a quest'ultimo (oltre che alle sue proprietà antiossidanti) che la carota è molto usata in cosmesi: il betacarotene è una componente fondamentale per la produzione di melanina, sostanza di pigmentazione delle cellule cutanee, che protegge dai raggi solari e accelera l'abbronzatura. 
 
La carota perciò stimola il processo abbronzante della pelle prevenendo allo stesso tempo la formazione di rughe e curando la pelle secca e le sue impurità.  
 
La sua polpa è un ottimo antinfiammatorio, adatto a curare acne, eritema solare, piaghe, sfoghi cutanei e screpolature della pelle.  
 
Per ravvivare il colorito, grattugiare una carota, aggiungere due cucchiai di latte, lasciar agire per un paio d’ore poi schiacciare i frammenti di carota con una forchetta. Passare sul viso e sul collo un batuffolo di cotone imbevuto di questo succo. Truccandosi sopra questo originale fondotinta il colorito del viso risulterà decisamente ravvivato.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

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