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I risultati di un'indagine

Ponte di primavera e primo sole: come proteggersi

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Pubblicato il: 24-04-2018

Molti sottovalutano l'impatto del primo sole di stagione sulla pelle. In aumento i casi di melanomi indotti dal sole preso senza protezioni. Ecco come difendersi.


Ponte di primavera e primo sole: come proteggersi © iStock

Sanihelp.it - Che saranno mai, due giorni di sole? È con questa convinzione che molti partono per i ponti primaverili senza portarsi dietro la crema solare, pronti a ricevere la prima tintarella di stagione. Invece il primo sole, quello che colpisce il pallore invernale, sprovvisto di difese, può riservare spiacevoli sorprese. I dermatologi evidenziano da tempo l’importanza di un comportamento responsabile sotto il sole in tutte le stagioni e di una protezione solare che più si adatti alle esigenze specifiche della propria pelle.

Nonostante le campagne di sensibilizzazione abbiano contribuito ad aumentare la consapevolezza su questo tema, un’indagine di La Roche-Posay rivela che ancora oggi solo 1 italiano su 2 si protegge. La crema solare è il tipo di protezione più adottato, ma solo il 40% usa un alto fattore protettivo. Chi pratica attività all’aria aperta mostra più attenzione, ma non applica crema un adeguato fattore.

Il dato internazionale: nonostante l’incidenza del melanoma cutaneo stia aumentando, solo la metà della popolazione mondiale fa uso di schermi solari e si sottopone a una visita di controllo specialistica almeno una volta l’anno. Come ha evidenziato l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno si registrano nel mondo 232.000 nuovi casi di melanoma e tra le cause principali prevale proprio l’esposizione scorretta ai raggi UV.

Ancora radicate, seppur in bassa percentuale, alcune convinzioni rispetto all’uso della crema solare, quali, per esempio, che non sia necessaria se si fa il bagno al mare (10%), se si pratica sport (7,5%) o se si fa una vacanza di breve durata (4,6%). Infine, gli italiani non temono le ore più calde, come conferma il 68% del campione che dichiara di esporsi nelle ore centrali, sottovalutando il picco dell’azione dei raggi UV sulla pelle.

Il 52% crede ancora che l’esposizione senza protezioni conduca a una più facile e duratura abbronzatura. Il 40% sottovaluta le scottature gravi o l’uso di lampade e lettini abbronzanti. Solo la metà del campione si è sottoposto a uno screening dei nei almeno una volta nella vita.

L’esposizione al sole e in particolare le scottature durante l’infanzia e l’adolescenza sono invece un fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma, anche dopo decine di anni. Per questo, nell’ambito della campagna Save your skin, La Roche-Posay offre la possibilità di effettuare visite gratuite dei nei in tutte le strutture LILT aderenti all’iniziativa venerdì 18 maggio 2018. Per info numero verde 800 998877.

BioNike, al fianco di Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, promuove invece l’iniziativa Insieme al sole, che prevede la distribuzione di materiali informativi in oltre 3.500 farmacie e ricorda le 4 regole contenute nella Raccomandazione della Commissione Europea n. 2006/647/CE: applicare il solare in quantità adeguata e rinnovare spesso l’applicazione, utilizzare indumenti, cappello, occhiali, evitare l’esposizione diretta al sole di neonati e bambini piccoli, evitare l’abbronzatura nelle ore centrali (11.00-15.00).



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