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Diabete: il consumo di caffè riduce il rischio del 30%

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Pubblicato il: 03-05-2018

Diabete: il consumo di caffè riduce il rischio del 30% © iStock

Sanihelp.it - Un nuovo documento di revisione scientifica ha evidenziato che il consumo di caffè riduce il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 di circa il 30%. I ricercatori hanno analizzato 30 studi scientifici su oltre 1,2 milioni di persone. L'associazione risulta essere dose-dipendente: il rischio diminuirebbe del 7% (in caso di caffè con caffeina) e del 6% (in caso di caffè decaffeinato) per tazza al giorno. La riduzione del rischio sembra essere maggiore con il caffè non decaffeinato.

Grazie alle proprietà antiossidanti, l’assunzione a lungo termine di caffè può ridurre lo stress ossidativo, associato, oltre che a numerosi effetti avversi sulle funzioni cardiovascolari, metaboliche e renali, anche all’insorgenza di diabete di tipo 2. Numerose ricerche hanno dimostrato che il consumo regolare può ridurre i livelli dei marcatori pro-infiammatori e, di conseguenza, l'infiammazione cronica di basso grado, collegata a disturbi cardiovascolari e metabolici, come il diabete di tipo 2. Gli autori della review sottolineano che sono necessari studi per confermare l'associazione protettiva. Gli autori concludono che il caffè – insieme a importanti cambiamenti nello stile di vita - potrebbe costituire un punto di partenza per la ricerca di nuove strategie terapeutiche per il diabete.

Nel 2016 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rimosso il caffè dalla lista dei possibili cancerogeni per gli esseri umani e un corpus significativo di studi scientifici suggerisce che il consumo moderato, 3-5 tazze al giorno, non è associato a un aumentato rischio di cancro anzi è protettivo verso una serie di patologie come tumore al fegato e all’endometrio.

Inoltre, due recenti ricerche pubblicate su Annals of Internal Medicine hanno evidenziato un'associazione tra consumo di caffè, anche decaffeinato, e un minor rischio di morte per malattie cardiache, cancro, infarto, diabete, malattie respiratorie e renali. Un ampio corpus scientifico evidenzia che il consumo moderato di caffè può ridurre fino al 27% il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer.



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