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Una campagna per sostenere le donne

Mamme depresse: si comincia già in gravidanza

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Pubblicato il: 08-05-2018

La depressione perinatale colpisce ogni anno circa 90mila donne, in gravidanza o dopo il parto. Ecco come intervenire.


Mamme depresse: si comincia già in gravidanza © iStock

Sanihelp.it - Si rinnova Un sorriso per le mamme, la campagna di Onda, Osservatorio nazionale per la salute della donna e di genere, con l’obiettivo di combattere la depressione nel periodo perinatale, che comprende la gravidanza e il post-partum, che colpisce ogni anno circa 90 mila donne in Italia.

Il progetto, nato nel 2010 e rilanciato quest'anno, prevede l’aggiornamento della rete di centri di riferimento presenti in tutta Italia preposti all’assistenza e alla cura della malattia e una campagna di informazione attraverso la pagina Facebook Un sorriso per le mamme. Attraverso il sito internet (www.depressionepostpartum.it) le mamme possono cercare i nominativi e le attività dei centri di supporto e usufruire del servizio L’esperto risponde che permette di chiedere supporto a uno specialista. 

La campagna nasce con lo scopo di prevenire il fenomeno della depressione perinatale, che colpisce circa il 16% delle donne nel periodo della maternità. Il 13% sperimenta già un disturbo dell’umore durante le prime settimane dopo il parto, un dato che sale al 14,5% nei primi tre mesi postnatali con episodi depressivi maggiori o minori e al 20% nel primo anno dopo il parto. Si tratta di stime approssimative, dal momento che i sintomi sono sottovalutati sia dalle donne sia dai clinici e solo in circa la metà dei casi viene riconosciuto il disturbo. 

Come intervenire in caso di depressione in gravidanza?  L’ansia leggera può essere controllata con interventi di rilassamento muscolare, tecniche di controllo del corpo e del respiro con interventi preventivi sul decorso e sulla tutela del sonno in gravidanza e nel puerperio, approccio di psicoterapia mirato, sia individuale che di coppia, eventuale intervento farmacologico con antidepressivi in caso di ansia intensa. 

Come prevenire la depressione post-partum? Pur essendoci delle cause naturali legate alla fisiologia della donna che possono predisporre a questa patologia, è possibile prevenire o attenuare le manifestazioni agendo soprattutto a livello psicologico, sia da parte della madre che di chi le sta attorno.

Può essere molto utile: limitare i visitatori nei giorni del rientro a casa dopo il parto, dormire nelle stesse ore in cui dorme il neonato, chiedere aiuto quando se ne sente il bisogno, mantenere i contatti con amici e familiari, rafforzare il rapporto con il partner e soprattutto cercare di mantenere un atteggiamento realistico nei confronti di se stessi, del bambino e la piena consapevolezza di una situazione che avrà degli alti e dei bassi ma che esaurirà le sue manifestazioni negative nell’arco di pochi giorni. Da parte del partner o dei familiari può essere utile offrire aiuto nei lavori domestici, alleviare gli impegni della neomamma, mostrare disponibilità ad ascoltare e a offrire sostegno, se questo non incontra resistenze. 



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Onda

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