Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Gambe gonfie e pesanti: i cibi sì e quelli no

di
Pubblicato il: 27-06-2018

Gambe gonfie e pesanti: i cibi sì e quelli no © iStock

Sanihelp.it - Disturbi della circolazione venosa: la dottoressa Ambra Morelli, dietista, referente per la comunicazione di Associazione Nazionale Dietisti, ricorda l'importanza di dieta e stile di vita. «La sedentarietà e il mangiar male sono causa di sovrappeso e obesità, che possono peggiorare i disturbi della circolazione: i chili in eccesso facilitano il ristagno e la stasi del sangue, il cui flusso verso il muscolo cardiaco diviene più lento», afferma la specialista. 

La prima regola è variare gli alimenti. Anche l’idratazione gioca un ruolo fondamentale per un buon funzionamento del sistema cardiovascolare ed è per questo che è consigliato bere un’adeguata quantità di acqua (il fabbisogno quotidiano varia anche in relazione alla corporatura), anche sotto forma di infusi e tisane. La frutta e la verdura contengono acqua e hanno un’azione diuretica e drenante.

Un’attività fisica regolare è altrettanto importante: parcheggiare qualche centinaio di metri più lontano per raggiungere l’ufficio, utilizzare la biciletta, andare a piedi per piccoli spostamenti, scendere o salire dall’autobus una o due fermate dopo, preferire le scale all’ascensore. Inoltre, sarebbe bene mantenere il più possibile le gambe in movimento durante il giorno, evitando di stare ferme in piedi o sedute per molte ore consecutive e di tenere le gambe accavallate per lunghi periodi di tempo, per esempio davanti al PC.

Privilegiate gli alimenti di colore viola o blu scuro, che sta a indicare una forte presenza di bioflavonoidi, efficaci nella riduzione del gonfiore a gambe e caviglie e contro la fragilità dei capillari. Inoltre, i frutti rossi si mangiano tal quali così come l’uva: si ingeriscono con la buccia, la parte dell’alimento che contiene componenti bioattivi. Da preferire gli alimenti ricchi di vitamina C che ha effetto antinfiammatorio e rinforzante delle pareti dei vasi sanguigni (arance, limoni, kiwi, fragole, cavoli, rucola, pomodori). Non esiste il problema di un eccesso perché l’organismo trattiene soltanto quello di cui ha bisogno ed espelle l'eccesso.  

Da non trascurare l'apporto di antiossidanti come betacarotene (carote, peperoni, albicocche, pesche gialle, zucca, vegetali a foglia verde, lamponi, ribes e fragoline di bosco), magnesio, potassio e calcio, utili a contrastare il rallentamento della circolazione. Infine, è consigliato un consumo quotidiano di fibre (cereali integrali, verdura e frutta) che contribuiscono a ridurre l’apporto calorico e aiutano a prevenire e combattere la stipsi che peggiora la circolazione venosa. 

È raccomandabile una riduzione del consumo di sale che favorisce la ritenzione idrica, il gonfiore e dilatazione delle vene. Anche se non ce ne accorgiamo, il sale è presente in grandi quantità negli alimenti confezionati, pertanto dovremmo cercare di aggiungerne il meno possibile nella preparazione dei cibi. Altri alimenti da non consumare abitualmente sono quelli troppo grassi (specialmente grassi animali) e gli alimenti ricchi in zuccheri come i dolci. Meglio preferire i cibi che contengono acidi grassi polinsaturi da cui si formano delle molecole importanti come gli Omega-3 e gli Omega-9, peraltro più attivi sulla circolazione arteriosa (sono presenti nel pesce, nella frutta secca, nell’olio di oliva).



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Evento Donne in Gamba Imparare a prendersi cura di s a partire dalle gambe promosso da Mediolanum Farmaceutici

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:



Video del Giorno: