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Criosauna, la macchina del freddo per sciogliere il grasso

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Pubblicato il: 04-07-2018

Criosauna, la macchina del freddo per sciogliere il grasso © iStock

Sanihelp.it - La crioterapia sistemica o whole body cryo-therapy nasce in Giappone nel 1979 dalle osservazioni del professor Toshiro Yamauchi, che curava malati di artrite reumatoide e aveva osservato il netto miglioramento clinico che la combinazione esercizio fisico/freddo, produceva nei malati che tornavano dalle vacanze invernali.

Diventata un trattamento medico di ampio uso nella medicina sportiva, dove è utilizzata nel recupero da infortuni, nel post allenamento, nel post gara e per il miglioramento della performance agonistica, è utilizzata con successo come terapia complementare in medicina estetica, anti-invecchiamento e nel dimagrimento, consentendo di ottenere un gran numero di benefici con una sola azione terapeutica: riduce lo stress ossidativo, rallenta il processo di invecchiamento, brucia fino a 900 calorie in meno di 3 minuti, riduce la cellulite, è valida per il trattamento della psoriasi.

«Le sedute – spiega  il dottor Michele Renzo della Scuola internazionale di medicina estetica della FIF - si svolgono in una criosauna, una vera e propria macchina del freddo che stimola  la circolazione sanguigna, il sistema endocrino, il sistema immunitario e il sistema nervoso centrale».

La crioterapia sistemica è una pratica medica e va eseguita sotto la costante assistenza di personale specializzato: le persone vanno valutate attraverso una visita medica preliminare e bene informate, attraverso un consenso informato. Si entra in costume da bagno, calzini e zoccoli, in camere speciali che, grazie all’azoto liquido che viene trasformato in gassoso, raggiungono temperature che variano dai meno 110 ai meno 170 gradi centigradi.

Si sta in piedi  con la sola testa e collo che rimangono  fuori. La seduta dura da 1 a 3 minuti, il freddo penetra per pochi millimetri attraverso la pelle ma questo è sufficiente per creare uno stato di ibernazione corporea.

L’immissione controllata di azoto vaporizzato all'interno della criosauna avvolge  la persona in terapia con l'abbassamento della temperatura interna della cabina, fino a circa meno 180 C°. Studi recenti hanno confermato gli effetti antinfiammatori e antiossidanti. «Seguiamo con attenzione questa novità applicata al campo della medicina estetica e della medicina anti-aging - commenta il presidente della Sime Emanuele Bartoletti - Se dimostrerà di essere valida e sicura, ne sentiremo parlare».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Congresso SIME 2018

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