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Come gestire il tempo con i quadranti di Covey

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Pubblicato il: 03-07-2018

Saper gestire il tempo non significa semplicemente organizzare le attività da svolgere, ma essere in grado dare priorità alle cose importanti. I quadranti di Covey o il quadrante di Eisenhower può essere utile a migliorare la qualità della tua vita, sia professionale che personale. Leggi in che modo!


Come gestire il tempo con i quadranti di Covey © iStock

Sanihelp.it - Eisenhower, presidente degli Stati Uniti negli anni Cinquanta, era solito affermare che: ‘La cosa importante è raramente urgente e ciò che è urgente è raramente importante’. Cosa intendeva dire il generale? Le attività quotidiane possono essere classificate in urgenti e/o importanti.

Sono importanti quei progetti a medio/lungo termine in grado di migliorarti drasticamente la vita (quindi sono importanti, ma non hanno la caratteristica di urgenza), sono urgenti invece quelle attività che richiedono attenzione immediata o comunque a brevissima scadenza (quindi sono urgenti e non sono importanti).

Ciò che è importante, dunque, è anche soggettivo, ciò che è urgente invece è oggettivo e dipende dalla variabile tempo. È chiaro che le priorità sono diverse per ciascuno di noi ed è importante imparare a gestirle. Esistono vari modi per farlo, uno è la matrice di Covey, che si basa appunto sulla distinzione tra importante e urgente.

La matrice è suddivisa in 4 quadranti:

Le crisi: attività importanti e urgenti (es. predisporre un documento per un cliente a pochi giorni dalla scadenza)

Le opportunità: attività importanti, ma non urgenti (es. lavorare per realizzare un proprio progetto personale, fare sport)

Le interruzioni: attività non importanti, ma urgenti (es. rispondere alla email o al telefono)

Lo spreco: attività né importanti né urgenti (es. Facebook).

Le cose urgenti tendono a prendere il sopravvento su tutto il resto, ma è fondamentale capire che una cosa urgente non è automaticamente importante e quindi, se non lo è andrebbe del tutto ignorata. Eppure è più semplice reagire ad un’urgenza, che occuparsi di una cosa importante quando ancora non è urgente.

Il problema, tuttavia, che è che mentre le attività nel quadrante delle interruzioni erodono il tempo, quelle del quadrante delle opportunità iniziano a spostarsi nel quadrante delle crisi, perché quello che oggi non è ancora urgente lo diventerà e il rischio è di trovarsi a svolgere in fretta e furia una cosa a cui si poteva invece dedicare il tempo necessario...



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