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Abbronzatura: dieta e sport aiutano, fumo e alcol no

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Pubblicato il: 23-07-2018

Abbronzatura: dieta e sport aiutano, fumo e alcol no © iStock

Sanihelp.it - Che i raggi solari siano essenziali per la sintesi della vitamina D è risaputo, ma non lo è altrettanto per i danni alla salute da essi provocati, in particolare quelli dovuti agli UVB. Molti credono che una buona crema solare e un paio di occhiali siano sufficienti a proteggere pelle e occhi dai danni causati dai raggi ultravioletti (tumori inclusi), ma nessuna crema solare, neanche quelle a protezione 50+, protegge al 100% e permane totalmente dopo il bagno. Inoltre, i raggi UVB passano attraverso le nuvole, il tessuto degli ombrelloni e arrivano sulla pelle anche per riflessione.

Ecco perché dobbiamo correre ai ripari abolendo le cattive abitudini e seguendo una corretta alimentazione, ricca di vitamine, minerali e nutrienti protettivi delle cellule, come i grassi polinsaturi. Gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano hanno indagato sull’alimentazione di 6250 adulti verificando che il loro apporto di nutrienti protettivi quotidiani per combattere i possibili danni del sole è insufficiente. 

Dallo studio si evidenzia che le due indispensabili porzioni di verdura al giorno non sono introdotte dal 38% degli intervistati e sono soprattutto gli uomini, il 45%, a consumare meno di due porzioni di verdura rispetto alle donne, che sono invece rappresentate dal 33% del campione. Anche l’acqua è insufficiente: nonostante esporsi al sole aumenti il rischio di disidratazione, il 36% del campione non s’idrata e beve meno di 8 bicchieri di acqua al giorno.

È fondamentale integrare la dieta con alimenti naturalmente ricchi di antiossidanti, contenuti soprattutto in frutta, verdura e oli vegetali. Si consiglia di mangiare ogni giorno tre porzioni di frutta e due di verdura, preferendo quella di stagione. Il beta-carotene, precursore della vitamina A, si trova soprattutto nei vegetali gialli-arancioni (carote, zucca, melone, albicocche, pesche a pasta gialla, peperoni gialli, ecc.) e a foglia verde scuro (broccoli, spinaci, rucola, ecc.);

La frutta e la verdura con maggior concentrazione di vitamina C sono: kiwi, fragole, agrumi, melone d’estate, peperoni gialli e rossi, e vegetali a foglia verde come asparagi, broccoli, spinaci, basilico ed erbe aromatiche. Per non disperdere la vitamina C, si consiglia di mangiare frutta e verdura cruda e fresca (conservata il meno possibile anche nel frigorifero di casa). Per condire la verdura preferire l’olio extravergine d’oliva, ricco di vitamina E, così come la frutta secca con guscio.

In particolare potassio, selenio e zinco rivestono un importante ruolo nell’elasticità e compattezza della pelle. Ricchi di vitamine e sali minerali sono il latte e i suoi derivati, importanti per la pelle sono soprattutto cavoli, broccoli e cavolfiori. Anche i legumi sono ricchi di proteine vegetali, vitamine, fibre e potassio e, consumati cotti o crudi, sono utili nella prevenzione di macchie.

No infine a fumo, alcol e sedentarietà. Oltre al colorito spento e alla mancanza di luminosità, il fumo provoca l’invecchiamento precoce della pelle e non solo la comparsa delle rughe. Il fumo produce radicali liberi, vasocostrizione che può causare modifiche al tessuto connettivo, all’elastina e al collagene. L’abuso di alcol produce disidratazione profonda, accelera la couperose, produce radicali liberi e invecchia velocemente. L’assenza di attività fisica regolare riduce la vascolarizzazione e la formazione dei capillari, riducendo il nutrimento della pelle.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Osservatorio Nutrizionale Grana Padano

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