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Un disturbo che può condurre a gravi patologie

Allarme obesità infantile in Europa

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Pubblicato il: 18-07-2018

Allarme obesità infantile in Europa © iStock

Sanihelp.it - In 9 dei 28 Paesi dell’Unione Europea la percentuale di bambini di 11 anni in forte sovrappeso, oppure obesi, è superiore al 30%, con picchi massimi del 39% a Malta e in Grecia. I dati sono allarmanti, tanto più che a fornirli è una fonte decisamente attendibile: il Joint Research Centre della Commissione Europea. Va ricordato che l’obesità è una condizione che può condurre a gravi patologie quali diabete di tipo 2, malattie cardiache e cancro.

Utilizzando i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i ricercatori hanno disegnato una mappa in cui sono state evidenziate le diverse aree europee, differenziate cromaticamente con diverse sfumature di arancione a seconda dei valori riscontrati: la tonalità più scura indica i Paesi dove più del 35% di undicenni è risultato obeso o in sovrappeso e la più chiara quelli dove la percentuale è inferiore al 20%, mentre nel mezzo ci sono tre ulteriori sottogruppi (identificati con altrettante gradazioni di arancione) dove i valori sono: fra il 21 e il 25%, tra il 26 e il 30% e tra il 31 e il 35%. Con un tasso di obesità infantile pari al 31%, l'Italia fa parte proprio di quest'ultimo elenco, che comprende anche Bulgaria, Romania, Ungheria, Croazia, Polonia e Spagna; mentre Irlanda, Danimarca e Paesi Bassi hanno fatto registrare i risultati migliori, con valori compresi fra il 13 e il 15%. Vi sono, del resto, alcuni studi che sostengono che ormai la vera dieta mediterranea si segue solo nei Paesi scandinavi, mentre noi l’abbiamo progressivamente abbandonata.

Lo stesso studio europeo ha, inoltre, evidenziato i valori di obesità e sovrappeso fra gli adulti, suddivisi in base a tre livelli di istruzione (fino alle scuole medie, dalle superiori ai corsi post diploma non universitari e dalla laurea triennale al dottorato o equivalente), per vedere se un bambino obeso o in sovrappeso, crescendo, divenga in un adulto con gli stessi problemi alimentari. Curiosamente, almeno per quanto riguarda l’Italia, gli adulti hanno sovvertito la tendenza infantile, facendo registrare i risultati più lusinghieri in due gruppi su tre; mentre a peggiorare sensibilmente, crescendo, sono gli inglesi. In altre parole, dall'analisi delle cartine è emerso che in Italia gli adulti stanno generalmente bene, ma manca una corretta educazione infantile per quanto riguarda l'alimentazione, il che potrebbe spiegare l'elevata percentuale di bambini italiani con problemi di peso.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Joint Research Centre

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