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Farfalline del cibo: non lasciamole in vacanza in dispensa!

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Pubblicato il: 14-08-2018

Tempo di vacanze e di case chiuse anche per intere settimane: alcuni accorgimenti possono evitare che questi piccoli insetti infestino gli alimenti lasciati in dispensa


Farfalline del cibo: non lasciamole in vacanza in dispensa! © iStock

Sanihelp.it - Il caldo estivo accelera la proliferazione degli insetti del cibo ovvero dei piccoli infestanti che contaminano e si nutrono di cibi secchi e di alimenti che possono essere lasciati incautamente conservati, all’interno della dispensa.

Un’azienda leader nella disinfestazione e nella derattizzazione si è preoccupata di scoprire quanto gli italiani ne sappiano di infestanti del cibo in estate, scoprendo che nei mesi di maggio-giugno, rispetto ai mesi precedenti, sul web aumenti anche del 95%la ricerca di informazioni sugli infestanti delle derrate alimentari.

Più nello specifico il cibo conservato in dispensa può vedere la proliferazione ed essere attaccato, se non correttamente conservato, dalle farfalline del cibo, piccoli insetti di colore variabile dal bianco crema al bruno nerastro,  che prediligono gli ambienti caldi e poco illuminati e che quindi possono contaminare le dispense con cibi secchi.

Gli acari del prosciutto crudo, non sono visibili a occhio nudo, ma possono crescere sul prosciutto crudo e più in generale negli insaccati, nel formaggio stagionato, nei funghi e nella frutta a guscio.

L’anobio del pane è lungo circa 3 mm, ha un colore bruno-rossastro, ed è capace di perforare l’imballaggio dei cibi.

Attacca gli alimenti di derivazione cerealicola come farina, pane, pasta, ma anche la  frutta essiccata, le spezie, le erbe officinali e i vegetali con abbondante contenuto di amido.

Il Tonchio del fagiolo, infine, è lungo tra i 2 e i 3 mm, ha un colore verdastro con chiazze variegate di marrone, è caratterizzato dal corpo a "lacrima" e da antenne a dente di sega.

Si nutre principalmente dell'interno dei fagioli, ma attacca tutti i tipi di legumi compresi fagiolini, piselli e lenticchie.

Prima di partire, dunque, è buona abitudine pulire accuratamente la dispensa, eliminando tutte le confezioni aperte passibili di essere attaccati dagli insetti.

Questi ultimi spesso, sono molto sensibili agli odori forti, ecco perché dopo un’accurata pulizia sugli scaffali si possono lasciare, al fine di tenerli lontani,in  piccoli contenitori aperti o in sacchettini traspiranti foglie di alloro, chiodi di garofano, lavanda, citronella o buccia d’arancia.

Per evitare il rischio contaminazione insetti meglio riporre gli alimenti in barattoli di chiusi ermeticamente, ma anche contenitori e barattoli di plastica rigida sempre dotati di chiusura ermetica.

Finita la pulizia della dispensa, il sacchetto della spazzatura così come quello dell’aspirapolvere, non va dimenticato in casa, ma opportunamente smaltito. 



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Redazione -Comunicato stampa

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