Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Semi di albicocca? Meglio non mangiarli

di
Pubblicato il: 06-08-2018

Semi di albicocca? Meglio non mangiarli © iStock

Sanihelp.it - Quando si mangia l’albicocca, all’interno del nocciolo rompendolo, è racchiusa una piccola mandorla dal sapore amarognolo.

L’agenzia nazionale per la sicurezza alimentare (ANSES) francese raccomanda a tutti di non mangiarne o comunque di farlo con grandissima moderazione.

Chi si cimenta nella preparazione in casa di marmellata sa che aggiungere durante la cottura alcune mandorle contenute nel nocciolo di albicocca ne migliora il sapore: questa pratica non comporta alcun rischio per la salute, il problema sta nel non mangiare troppe mandorle a crudo. L’ANSES, ricorda a tutti infatti, che i noccioli di albicocca sono ricchi di amigdalina, un composto naturale che all’interno dell’organismo umano si converte in cianuro.

Ecco perché gli adulti non dovrebbero consumare più di tre mandorle contenute nelle albicocche e i bambini non più di mezza ogni giorno.

Un consumo elevato di queste mandorle, al contrario, sprigionerebbe una grossa quantità di cianuro che può indurre convulsioni, disturbi respiratori, una diminuzione della frequenza cardiaca, perdita di coscienza fino al coma.

Fin’ora non sono stati segnalati casi di avvelenamento, ma alcuni casi di intossicazione si con  vertigini, malessere, mal di testa, disturbi digestivi, palpitazioni cardiache e disturbi respiratori. Questi casi sono principalmente dovuti al consumo di noccioli di albicocca commercializzati come cibo per la lotta contro il cancro; al momento però non c’è alcuna prova scientifica che documenti una qualunque azione anticancro da parte dell’amigdalina



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Anses

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:



Video del Giorno:

Promozioni:

Commenti