Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Consigli antipanico

Asilo: quando l'inserimento è un trauma... per la mamma

di
Pubblicato il: 18-09-2018

Come affrontare con serenità il momento della separazione dal proprio bambino che per molte donne si rivela doloroso e traumatico?


Asilo: quando l'inserimento è un trauma... per la mamma © iStock

Sanihelp.it - Asili nido e scuole materne hanno appena iniziato il periodo di inserimento:  per i bambini che li frequentano e le loro mamme è arrivato il momento di separarsi. Il distacco può diventare traumatico per entrambe le parti, se non affrontato con la giusta serenità. Ecco qualche consiglio. 

Concediti del tempo. «Qualunque sia la reazione tua e del tuo bimbo al momento della separazione, ricordati che non esiste un modo giusto o sbagliato di affrontarla - spiega la professoressa Gaia de Campora, psicologa di Top Doctors - Considera la possibilità di concederti del tempo per valutare e osservare come questo vostro stato d’animo si modifica nelle 24 ore e nei giorni seguenti.

Considera i diversi significati della separazione. Sii consapevole che la separazione è necessaria per garantire al bambino la conquista di nuove autonomie, per quanto possa anche risultare un passaggio faticoso. 

In questa fase, anche per la mamma si apre un nuovo (o ritrovato) scenario: potrà far spazio a un tempo diverso, in cui beneficiare di momenti per sé e/o per il suo lavoro: il tempo dedicato a coltivare il benessere personale può rappresentare una risorsa nel momento della riunione al proprio bambino.

Costruisci quella che per voi è la modalità adeguata al momento del distacco. Cerca di stabilire una separazione che rispecchi te e il tuo bambino, con i vostri tempi e bisogni. Per esempio: salutarlo prima di andare via aiuta il bambino a capire cosa succede, mentre confrontarsi con le educatrici nel periodo precedente l’inserimento è utile per far presente le proprie esigenze e quelle del bambino.

La novità buona e sicura. La capacità di un bambino di adattarsi nel modo più possibile sereno a un nuovo ambiente e a nuove persone passa attraverso l’esperienza di percepire quello stesso contesto come buono e sicuro. Sapere di aver scelto l’asilo o il nido con attenzione, così come il costruire dei piccoli rituali mattutini che accompagnino il momento della separazione, vi aiuteranno a pensare che non state abbandonando il vostro bambino, ma lo state accompagnando con gradualità e rispetto dei suoi bisogni. Osservare questa sicurezza negli occhi del proprio genitore darà al bambino gli strumenti necessari per affrontare la nuova situazione.

Non sei sola: non aver paura a chiedere aiuto. Se non riesci a vivere con più leggerezza la separazione momentanea dal tuo piccolo, non ti vergognare di chiedere aiuto. Confrontati con chi ti sta vicino o con chi sta vivendo la tua stessa esperienza. Non esitare, nel caso lo ritenessi necessario, a rivolgerti a un professionista che potrà fornire a te e/o al tuo bambino la consulenza e il supporto psicologico di cui avete bisogno per affrontare questa delicatissima fase. Non preoccupatevi di avanzare le vostre richieste o i vostri dubbi alle educatrici.

La separazione è un momento che va costruito con gradualità, osservando di volta in volta, nel tempo, quelle che sono le richieste avanzate dal piccolo. Il mondo intorno a lui deve poter sostenere e rispettare i suoi tempi e i suoi bisogni. L’inserimento dovrebbe costruirsi a partire da questi», ha concluso l’esperta.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Top Doctors

© 2018 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:



Video del Giorno: