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L' 86% degli italiani soffrono il mal di stagione

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Pubblicato il: 02-10-2018

Una difficoltà avvertita da molti connazionali: una buona prima colazione aiuta ad affrontarla


L' 86% degli italiani soffrono il mal di stagione © iStock

Sanihelp.it - Un' indagine doxa-aidepi ha rivelato che gli italiani soffrono il mal di stagione.

Il passaggio dall’estate all’ autunno è stato repentino: si è passati dal caldo afoso a temperature rigide in poco tempo, con sbalzi termici continui e bruschi.

Ecco quindi che la stragrande maggioranza degli interpellati dall’indagine, denunciano stanchezza e spossatezza fisica e mentale, ma anche insonnia e disturbi del sonno, stress e malumore.

Il vecchio adagio Chi ben comincia è a metà dell’opera, però, ben sintetizza quel che si può fare per affrontare questo malessere.

Chi infatti comincia le giornate senza concedersi una buona ed equilibrata prima colazione, più difficilmente riesce a contrastare la sintomatologia prima descritta.

Il cervello ha bisogno di energia dopo il digiuno notturno: ecco perché la colazione dovrebbe coprire il 20-25% del fabbisogno calorico giornaliero, pena una scarsa capacità di concentrazione e memoria sia a scuola sia a lavoro.

In questo pasto dovremmo introdurre carboidrati, grassi e proteine con un apporto adeguato di vitamine e sali minerali.

Ecco quindi che va bene il latte o lo yogurt, un dolce, frutta di stagione e una manciata di frutta secca per introdurre quegli acidi grassi cosi utili al nostro organismo.

«Grazie al contenuto di fibre, acidi grassi essenziali, vitamine e sali minerali la frutta secca può essere un ingrediente contemplato nel menù del mattino ma anche come snack durante la giornata o aggiunta a pranzo e cena. In autunno alcuni tipi di frutta secca come mandorle e noci sono anche di stagione: un motivo in più per approfittarne» commenta a tale proposito  il nutrizionista e medico dello sport Michelangelo Giampietro.

Per contrastare il malumore, infine, è fondamentale gratificarsi sin dal mattino, ecco perché la prima colazione è il momento migliore per concedersi una bella fetta di dolce.

Meglio al mattino, quando si ha un’intera giornata per bruciare le calorie che ogni dolce apporta e poi è un vero toccasana per l’umore.

La colazione dunque, come come commenta ancora il dottor Giampietro: «È il pasto della giornata in cui si può fare uno strappo alla regola della »varietà». Se infatti, come regola generale, è indispensabile scegliere un’alimentazione che sia il più possibile varia, a colazione, se si è particolarmente affezionati ad alcuni alimenti, purché si mangi qualcosa al risveglio, è possibile trasgredire concedendosi di consumare sempre quelli maggiormente graditi.- L’esperto conlude inoltre- I carboidrati oltre a rifornire l’organismo dell’energia necessaria ad affrontare gli impegni della giornata, contribuiscono anche alla sensazione di benessere e influiscono positivamente sull’umore, perché concorrono alla produzione di serotonina». 



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Redazione -Comunicato stampa

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