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Tonno: una miniera di proteine per la Silver Generation

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Pubblicato il: 25-10-2018

Tonno: una miniera di proteine per la Silver Generation © iStock

Sanihelp.it - Maggiore longevità e migliori condizioni di salute: oggi la generazione degli over 65 non si sente affatto anziana. Ha una percezione positiva delle proprie aspettative, sperimentando una vita che, per abitudini, condizioni fisiche, stili di vita e consumi, rappresenta una rinnovata stagione della vita. Tanto da essere definita Silver Generation e da rappresentare, oggi, oltre il 20% della popolazione (Rapporto Osservasalute – Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma).

Mangiare bene in questa fascia è un aspetto da non sottovalutare, per prevenire o contrastare alcuni disturbi legati al passare degli anni, come la sarcopenia, un fenomeno che riguarda la perdita di massa muscolare associata alla riduzione di forza e di performance fisica. Riguarda il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% dei soggetti che hanno compiuto 80 anni.

Fondamentale l’apporto giornaliero di proteine nobili, ricche di aminoacidi essenziali. Oggi si reputa valida per l’anziano un’assunzione quotidiana di 0,8-1,2 grammi pro-chilo di proteine, in assenza di nefropatie. L’apporto proteico va distribuito durante i 3 pasti. Gli alimenti di origine animale ne contengono di più, quindi sì a pesce 4-5 volte a settimana, a carni preferibilmente bianche 2-3 volte a settimana, e al latte ogni giorno.

Il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, segnala tra i cibi indicati anche il tonno in scatola. E gli italiani lo sanno, dal momento che il 42% della popolazione tra i 55 e i 74 anni, lo consuma due volte a settimana (Doxa, 2014).

Innanzitutto è ricco di proteine di alto valore biologico, utili per contrastare la sarcopenia, che si verifica con il passare degli anni in tutti i soggetti ma in particolare in coloro che hanno praticato attività fisica, anche a livello amatoriale. Inoltre fornisce nutrienti preziosi per la salute del cuore e delle arterie, quali gli acidi grassi omega 3, vitamine e sali minerali che con il loro potere antiossidante contrastano i processi dell’invecchiamento, migliorando le funzioni cognitive-cerebrali e la salute di ossa e denti. È un alimento di facile masticazione e alta digeribilità. Il suo consumo due o tre volte alla settimana arresta o riduce la sarcopenia e permette il ripristino della masse muscolari. Infine ha un ridotto contenuto di sodio.

I consumatori di tonno in scatola sono il 94% della popolazione e quasi 1 italiano su 2 (43%) lo mangia ogni settimana e lo conserva in dispensa, soprattutto perché è gustoso, versatile, veloce e facile da preparare. Consente di ottimizzare tutte le funzioni dell’organismo, assicurando il ricambio dei tessuti e l’equilibrio neuroendocrino, determinando la riduzione del colesterolo totale e aumentando l’HDL colesterolo, cioè quello buono.

Lo zinco e il selenio sono oligoelementi con spiccata attività antiossidante e sono alleati contro lo stress ossidativo, aiutando a mantenere corpo e mente giovani. Le vitamine del gruppo B garantiscono l'integrità di tutte le funzioni del sistema nervoso: il tonno fornisce 10,4 mg di niacina per 100 g di alimento e 0,11 mg di riboflavina. 

Il tonno in scatola, inoltre, è un prodotto naturale senza conservanti che non necessita della presenza di additivi: solo tonno, acqua o olio, sale marino, aromi naturali. Infine, presenta ottime prerogative di sostenibilità, soprattutto se comparato ad altri alimenti proteici e ai pesci venduti al consumo, perché non genera perdite alimentari o scarti. Non scade e si ricicla completamente.

Ha una lunga shelf-life, cioè il periodo di tempo in cui mantiene intatte le caratteristiche qualitative nelle  condizioni di conservazione e utilizzo e non necessita di energia per la conservazione perché viene conservato a temperatura ambiente, senza refrigerazione o altre modalità di trattamento. Solo l’1% del tonno che utilizziamo finisce nel cestino.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione nazionale conservieri ittici e delle tonnare

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