Svelato il meccanismo delle pazzie d'amore
Sanihelp.it - Impazzire d’amore non solo è possibile ma è molto comune. Tutti sappiamo che quando siamo innamorati siamo capaci di azioni folli, spesso inconcepibili da chi non sta provando le stesse emozioni. Una ricerca inglese conferma tutto questo e spiega anche perché.
È stata identificata una regione del cervello che agisce da termometro delle nostre passioni. In presenza di un innamoramento, all'interno di questa regione, si scatena una tempesta di dopamina, una sostanza chimica prodotta quando desideriamo o aspettiamo un qualche tipo di ricompensa emotiva.
È grossomodo la stessa reazione che avviene durante una gara sportiva e dopo una scommessa. Secondo lo studio pubblicato sul Journal of Neurophysiology l’amore deriva da una regione del cervello differente da quella dell'eccitazione sessuale e in termini neurologici, l'innamoramento è simile alla fame, alla sete o al desiderio di droga da parte di un tossico. Di amore si diventa dunque dipendenti, almeno per due anni dicono gli esperti, oltre questo periodo non ci sono ancora dati certi.
Suggerimenti dalla rete:
|
di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
amore cervello
Revisione: 01-06-2005
|