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Trigemino: dal mais rosso un aiuto contro il dolore

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Pubblicato il: 15-11-2018

Trigemino: dal mais rosso un aiuto contro il dolore © iStock

Sanihelp.it - Il dolore infiammatorio che coinvolge il nervo trigemino è una condizione altamente debilitante che affligge un’elevata percentuale di persone a livello mondiale. Il dolore si manifesta come cronico e diffuso, può durare per parecchi mesi ed è caratterizzato da attacchi ricorrenti che peggiorano la qualità della vita. I farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) attualmente rappresentano la terapia d’elezione per questo tipo di sindrome dolorosa, ma oltre allo sviluppo di diversi effetti collaterali, tra cui i disturbi gastrici, molti malati non trovano un beneficio duraturo.

L’assunzione di un integratore ricco di antocianine ottenuto dal mais rosso potrebbe essere efficace nel ridurre lo sviluppo del dolore, offrendo un potenziale approccio alternativo alle terapie farmacologiche in uso. Le antocianine sono una classe di flavonoidi che conferiscono il colore rosso, blu e viola a molta frutta e verdura tra cui frutti di bosco, ciliegie, uva nera, arance rosse e cavolo rosso, nota per le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. A suggerirlo è uno studio dell'Università Statale di Milano, condotto su un modello animale. L’assunzione di mais rosso ha mostrato di avere la stessa efficacia dell’acido acetil salicilico (aspirina) nel ridurre lo sviluppo del dolore infiammatorio trigeminale, con un parziale effetto additivo quando l’estratto ed il farmaco vengono somministrati insieme.

Secondo i ricercatori, l’effetto riscontrato sarebbe dovuto principalmente a due fattori. Da un lato, una riduzione dell’infiltrazione di macrofagi nel ganglio trigemino, la struttura da cui origina il nervo trigemino infiammato, dall’altro un cambiamento della morfologia delle cellule della microglia del tronco encefalico, una parte del sistema nervoso centrale che è nota contribuire alla sensitizzazione neuronale e allo sviluppo del dolore.

Tramite esperimenti in vitro sulle cellule della microglia, lo studio ha messo in evidenza come le antocianine promuovano una riduzione nell’espressione di molecole pro-infiammatorie, tra cui la proteina iNOS, un importante mediatore dell'infiammazione, e un’aumentata produzione di molecole antinfiammatorie, che accompagnano i cambiamenti della morfologia di queste cellule. La prospettiva a lungo termine è che questo estratto di mais rosso rappresenti un integratore di facile assunzione e privo di effetti collaterali, che possa essere abbinato alle attuali terapie farmacologiche, attraverso un approccio protettivo e preventivo o come coadiuvante al trattamento, al fine di ridurre il dosaggio dei farmaci e, di conseguenza, gli effetti collaterali.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Università Statale di Milano

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