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Fertilità quasi dimezzata in soli 70 anni

Preoccupa il calo del tasso di fertilità

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Pubblicato il: 12-11-2018

Preoccupa il calo del tasso di fertilità © iStock

Sanihelp.it - Fertilità quasi dimezzata nell'arco di soli 70 anni. A lanciare l'allarme è il nuovo rapporto Global Burden of Disease (GBD) - recentemente pubblicato su The Lancet - secondo il quale a partire dal 1950, anno in cui le donne avevano una media di 4,7 bambini, si è arrivati oggi a 2,4 figli per donna. Ciò a fronte del fatto che la popolazione globale è quasi triplicata: si è passati da 2,6 miliardi di persone nel 1950 a circa 7,6 miliardi di persone oggi.

Va sottolineato che dallo studio sono emerse grandi differenze tra i vari Paesi. Gli Stati economicamente più sviluppati - la maggior parte dei Paesi europei, gli Stati Uniti d'America, la Corea del Sud, l'Australia ecc. - presentano tassi di fertilità molto bassi: in media meno di due figli per mamma. Di contro, in Paesi africani come il Niger si raggiunge una media di 7,1 figli per donna.

In generale, dunque, in quasi la metà delle nazioni (91) il numero di figli non basterebbe a garantire il livello di sostituzione - ossia il tasso di fertilità al quale una popolazione si sostituisce di generazione in generazione, in assenza di migrazione. Mentre nell’altra metà dei Paesi (104) il tasso di sostituzione è in crescita.

Ma quali sono le ragioni di questo calo del tasso di fertilità? Secondo gli autori del rapporto ciò non è dovuto a problemi di salute legati all’infertilità, quanto piuttosto collegabile a tre fattori chiave: meno mortalità infantile - il che comporta che le donne abbiano meno bambini, un maggiore accesso alla contraccezione e, infine, un maggior accesso da parte delle donne all’istruzione e al mondo del lavoro. Il calo dei tassi di fertilità, in un certo senso, quindi potrebbe essere interpretato come un successo.

Le tendenze vanno dunque verso una riduzione considerevole dei bambini e un aumento delle persone di età superiore ai 65 anni, ciò comporterà una sempre più difficile sostenibilità della società: basti pensare a tutte le profonde conseguenze sociali ed economiche di una società in cui siano presenti più nonni che nipoti.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
The Lancet

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